(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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«L’apertura del nuovo collegamento in quota tra la sopraelevata portuale e il varco di San Benigno, che rientra nel più ampio progetto del Tunnel Subportuale, rappresenta un tassello strategico per separare sempre più il traffico merci da e per il porto da quello privato, in un nodo cruciale per la viabilità urbana come quello di San Benigno».
Lo dichiara la sindaca di Genova, Silvia Salis, in seguito all’inaugurazione oggi pomeriggio del nuovo collegamento in quota per la viabilità portuale, previsto nell’ambito della prima fase della cosiddetta “Opera B” del Tunnel Subportuale.
«Creare percorsi dedicati ed efficienti per la logistica portuale significa raggiungere un doppio, fondamentale risultato – prosegue la prima cittadina – da un lato, garantiamo al nostro scalo la competitività e la fluidità di cui ha bisogno per crescere; dall’altro, liberiamo i nostri quartieri e le nostre strade dal traffico pesante. Questo deve tradursi in meno code e maggiore sicurezza ovvero in un miglioramento della qualità della vita per tutti i genovesi nei loro spostamenti quotidiani».
Salis conclude sottolineando che «le grandi infrastrutture possono e devono integrarsi con il tessuto cittadino: il completamento di quest’opera entro la fine dell’anno con la prevista galleria stradale getterà anche le basi per il futuro Parco della Lanterna. Continuiamo a lavorare per una città dove l’efficienza economica del porto e il benessere del contesto urbano camminino finalmente di pari passo».
