(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Genova, 27 lug. – La sindaca di Genova, Silvia Salis, ha scritto questa sera una lettera ufficiale al presidente del CONI Liguria, Antonio Micillo, dopo aver appreso della nota inviata il 20 luglio dallo stesso Micillo alle federazioni sportive regionali e resa nota attraverso il sito del Comitato regionale. La lettera a firma della sindaca è stata trasmessa per conoscenza anche al presidente nazionale del CONI, Luciano Buonfiglio.
«Ho letto, su segnalazione di alcune federazioni sportive regionali, la nota da lei inviata alle stesse – scrive la sindaca -. Dalle informazioni acquisite, anche dalla ricostruzione dei fatti fornita da lei stesso al nostro capo di gabinetto, mi risulta che la ragione che ne avrebbe determinato la formulazione sarebbe la lamentela, da lei registrata in sede di Consiglio regionale del CONI, espressa solamente da parte di una federazione sportiva (FIGC) riguardo non meglio precisate difficoltà di raffronto con l’amministrazione comunale: più nello specifico, lei stesso ha riferito che, a fronte di tale lamentela, avrebbe deciso di chiedere espressamente a tutte le altre Federazioni la conferma circa l’esistenza di tali effettive difficoltà».
«Non posso fare a meno di rappresentarle il mio assoluto stupore per una serie di motivazioni – prosegue Salis – per come formulata la nota, l’esistenza di criticità nei rapporti con l’amministrazione comunale sembraessere più una certezza per rafforzare la quale viene sollecitata una plurima conferma piuttosto che, come da lei peraltro testimoniato, un’unica opinione che altri possano o meno eventualmente condividere».
La sindaca contesta, inoltre, la scelta di cercare ulteriori conferme senza coinvolgere direttamente l’amministrazione comunale nella risoluzione della singola problematica segnalata: «A fronte di una unica e isolata lamentela si preferisce la ricerca di conferme tese a costruire un caso generale piuttosto che agevolarne la risoluzione coinvolgendo direttamente l’amministrazione comunale».
Nella lettera Salis chiede al presidente Micillo di ricevere il verbale della riunione del Consiglio regionale del CONI: «Allegata alla nota non vi è traccia del verbale relativo alla riunione durante la quale le lamentele sarebbero state espresse, verbale che le chiedo di poter ricevere per capire come i fatti rappresentati nella lettera inviata ai Comitati regionali delle Federazioni sportive nazionali si siano svolti nello specifico».
«Nel rappresentare il mio stupore rispetto alla sua gestione della vicenda, stupore che nasce anche e soprattutto dal fatto che nella mia esperienza di Consigliere nazionale prima e vicepresidente vicario poi presso il Comitato olimpico nazionale italiano mai ho visto il presidente di un Comitato regionale comportarsi in questo modo irrituale nei confronti di una pubblica amministrazione, mi auguro di poter presto ricevere da parte sua una risposta sul merito di quanto rappresentatole», conclude la sindaca nella lettera.
«Nella speranza che non ci siano altre motivazioni politiche dietro questa spiacevole vicenda, come alcune pronte reazioni sembrerebbero invece suggerire – aggiunge Salis – chiedo a tutte le federazioni di far sapere se hanno effettivamente espresso perplessità riguardo ai rapporti con l’amministrazione comunale nel corso dell’ultima riunione di consiglio regionale del Coni».
