Di Luca Franceschi
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Il settore fieristico rappresenta un comparto di fondamentale importanza per l’economia nazionale, rivestendo un ruolo strategico soprattutto nella promozione del Made in Italy a livello internazionale. In questo contesto, emerge la necessità di affrontare una sfida di rilievo: quella di aggregare i principali eventi espositivi che caratterizzano i diversi territori e costituiscono asset strategici del paese, trasformandoli in strumenti di promozione sui mercati esteri.
Secondo questa prospettiva, diventa imprescindibile che le istituzioni operino in sinergia, coinvolgendo i vari dicasteri competenti in un’azione coordinata e coesa. Un approccio collaborativo tra i ministeri consentirebbe di incrementare significativamente la capacità competitiva delle nostre realtà produttive al di là dei confini nazionali.
La vera innovazione strategica consiste nella creazione di un contenitore fieristico unitario, capace di presentare in maniera organizzata e integrata le eccellenze italiane sulla scena mondiale. Questa soluzione permetterebbe agli operatori del settore di operare sempre uniti e compatti, esprimendo con maggiore forza e coerenza il valore e la qualità dei prodotti e delle soluzioni che l’Italia offre ai mercati globali.
Queste considerazioni sono state espresse dal senatore di Fratelli d’Italia Matteo Gelmetti in occasione dell’evento “Spazio attività produttive”, che si è svolto a Mestre come iniziativa promossa dai gruppi parlamentari di Fratelli d’Italia presso la Camera dei Deputati e il Senato della Repubblica.
