(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
///
Le modifiche alle linee del trasporto pubblico di Genova apparse nelle ultime ore fanno riferimento a quanto predisposto dalla precedente amministrazione e approvato dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti nell’ambito del progetto dei cosiddetti 4 Assi. Si precisa che nessuno di questi interventi potrà essere realizzato prima dell’entrata in servizio dei nuovi assi di forza del trasporto pubblico, prevista non prima del 2027.
Come sempre ribadito, e come dimostrato anche nelle ultime ore, l’amministrazione comunale è disponibile ad ascoltare e valutare le legittime richieste e preoccupazioni provenienti dal territorio, fermo restando che qualsiasi eventuale modifica del progetto dei 4 Assi dovrà prima essere autorizzata dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Inoltre, alla luce del possibile e prossimo cambiamento degli assetti societari di Amt, necessario per la salvaguardia dell’azienda, ogni ragionamento sulle modifiche del servizio risulta allo stato attuale del tutto prematuro.
La situazione di crisi di Amt renderà certamente necessario intervenire sull’organizzazione delle linee, probabilmente anche prima dell’entrata in servizio dei 4 Assi. Tuttavia, considerare come definitive modifiche legate a lavori ancora lontani dall’essere completati — anche a causa dei significativi ritardi ereditati sul progetto — rischia unicamente di generare confusione tra i cittadini e di alimentare preoccupazioni sul futuro dell’azienda.
Ancora una volta, l’amministrazione comunale richiama tutti gli attori coinvolti a un atteggiamento di maggiore prudenza e responsabilità nella diffusione di informazioni non accertate e di configurazioni future non definitive del servizio che, in questa fase, potrebbero compromettere il grande lavoro in corso per salvare Amt dal fallimento.
