Di Luca Franceschi
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Crisi idrica a Bressanone: il Comune e l’ASM attuano le misure di risparmio e invitano la popolazione a un uso consapevole dell’acqua
La persistente siccità e le temperature eccezionalmente elevate stanno determinando anche in Alto Adige una situazione di crescente criticità per quanto riguarda la disponibilità di acqua. Con l’ordinanza presidenziale d’urgenza n. 6 del 20 luglio 2026, il Presidente della Provincia ha introdotto misure vincolanti per la riduzione dei consumi idrici. Le disposizioni sono immediatamente applicabili su tutto il territorio provinciale e quindi anche a Bressanone e in tutte le sue frazioni.
“In una situazione come quella attuale è fondamentale che tutti utilizziamo questa preziosa risorsa in modo consapevole e responsabile”, sottolinea il sindaco Andreas Jungmann. “Il Comune e l’ASM Bressanone stanno attuando le disposizioni provinciali. Allo stesso tempo, invitiamo cittadini e cittadine, attività economiche e operatori agricoli a limitare il consumo di acqua allo stretto necessario e a contribuire insieme a garantire la sicurezza dell’approvvigionamento idrico a Bressanone e nei Comuni serviti”.
L’ordinanza provinciale rappresenta una risposta alla persistente crisi idrica e alla situazione di crescente criticità nella disponibilità di acqua. L’attuale contesto è caratterizzato dalla terza ondata di calore, con temperature superiori alla media anche nelle ore notturne, da precipitazioni scarse e dai mesi invernali caratterizzati da poche nevicate. Queste condizioni non hanno consentito di accumulare riserve idriche sufficienti per l’estate, mentre il completo scioglimento del manto nevoso in alta montagna ha ulteriormente aggravato la situazione.
L’ordinanza prevede che tutti gli utilizzatori di acqua – in particolare il settore agricolo, le attività economiche, i gestori di strutture turistiche e i proprietari o gestori di giardini e aree verdi – utilizzino la risorsa idrica in modo estremamente parsimonioso, sostenibile ed efficiente, limitando i consumi al minimo necessario.
Per l’irrigazione delle aree verdi private, pubbliche e a uso turistico valgono le seguenti limitazioni: l’irrigazione è vietata dalle ore 8:00 alle ore 19:00; l’irrigazione può essere effettuata esclusivamente a intervalli di almeno tre giorni; l’acqua può essere utilizzata solo nella misura strettamente necessaria; gli impianti di irrigazione automatici devono essere adeguatamente regolati.
È inoltre vietato utilizzare l’acqua per la pulizia di strade e piazze, ad eccezione delle spazzatrici. È altresì vietato il lavaggio non commerciale dei veicoli utilizzando acqua proveniente dalla rete idropotabile pubblica.
Per il settore agricolo è vietata l’irrigazione a pioggia nella fascia oraria dalle 6:00 alle 21:00. Il divieto riguarda gli impianti che non seguono una turnazione o che non sono dotati di sistemi a goccia. Saranno inoltre intensificati i controlli sul rispetto dei periodi autorizzati per le derivazioni idriche e delle portate residue prescritte, nonché sui prelievi da canali e fossati destinati all’irrigazione dei giardini.
L’ASM Bressanone mantiene uno stretto dialogo con gli enti competenti per garantire un’attuazione coordinata delle misure previste. Indipendentemente dalla situazione attuale, il Comune di Bressanone è impegnato da anni a utilizzare la risorsa idrica nel modo più attento possibile. Per l’irrigazione vengono impiegati sensori di umidità che attivano automaticamente l’irrigazione solo quando è effettivamente necessaria. Per gli alberi vengono utilizzati appositi sacchi per l’irrigazione, riempiti circa ogni dieci giorni, che rilasciano successivamente l’acqua in modo lento e mirato nel terreno.
Nella scelta delle piante, il Comune predilige sempre più specie che richiedono un ridotto apporto di acqua. Anche per le fontane pubbliche è stata posta particolare attenzione all’utilizzo consapevole dell’acqua: quasi tutte sono dotate di un pulsante che consente di evitare il flusso continuo.
“Ci impegniamo da anni a utilizzare l’acqua nel modo più efficiente e parsimonioso possibile. La situazione attuale ci dimostra ancora una volta quanto sia importante un uso consapevole di questa risorsa”, afferma il direttore generale dell’ASM Francesco Berretta. “Chiediamo quindi a tutti di sostenere le misure in vigore e di risparmiare acqua laddove possibile. Ogni singolo contributo aiuta a preservare la sicurezza dell’approvvigionamento e a evitare un ulteriore aggravamento della situazione”.
L’ordinanza presidenziale contingibile e urgente è entrata in vigore con effetto immediato e resterà valida fino a revoca oppure fino a quando l’Osservatorio permanente per gli utilizzi dell’acqua non ridurrà nuovamente il livello di allerta per la severità idrica da “medio” a “basso”.
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Wassersparen in Brixen: Gemeinde und Stadtwerke setzen Maßnahmen um und appellieren an die Bevölkerung
Die anhaltende Trockenheit und die außergewöhnlich hohen Temperaturen führen auch in Südtirol zu einer angespannten Situation bei der Wasserverfügbarkeit. Mit der Dringlichkeitsverordnung Nr. 6 vom 20. Juli 2026 hat der Landeshauptmann verbindliche Maßnahmen zur Reduktion des Wasserverbrauchs erlassen. Diese gelten ab sofort im gesamten Landesgebiet und damit auch in Brixen und allen Fraktionen.
“In einer Situation wie dieser ist es nun entscheidend, dass wir alle verantwortungsvoll und bewusst mit dieser wertvollen Ressource Wasser umgehen”, betont Bürgermeister Andreas Jungmann. “Die Gemeinde und die Stadtwerke Brixen setzen die Vorgaben des Landes konsequent um. Gleichzeitig möchten wir an alle Bürgerinnen und Bürger, Betriebe und landwirtschaftlichen Bewirtschafter appellieren, ihren Wasserverbrauch auf das Notwendige zu beschränken und gemeinsam dazu beizutragen, die Versorgungssicherheit in Brixen und den Tätigkeitsgemeinden zu gewährleisten.”
Die Verordnung des Landes ist eine Reaktion auf die anhaltende Trockenheitskrise und die angespannte Entwicklung der Wasserverfügbarkeit. Die aktuelle Situation ist insbesondere durch die bereits dritte Hitzewelle mit überdurchschnittlich hohen Temperaturen, auch während der Nacht, sowie durch geringe Niederschlagsmengen geprägt. Hinzu kommen schneearme Wintermonate, wodurch nicht genügend Wasserreserven für den Sommer aufgebaut werden konnten, und das vollständige Abschmelzen der Schneedecke im Hochgebirge.
Die Verordnung verpflichtet alle Wasserverbraucher – insbesondere Landwirtschaft, Gewerbe, Betreiber touristischer Anlagen sowie Bewirtschafter und Eigentümer von Gärten und Parkflächen – zu einem äußerst sparsamen, nachhaltigen und effizienten Umgang mit Wasser. Der Verbrauch ist auf das notwendige Minimum zu reduzieren.
Für die Bewässerung privater, öffentlicher und touristisch genutzter Grünflächen gelten folgende Einschränkungen: Zwischen 8:00 und 19:00 Uhr ist die Bewässerung verboten. Eine Bewässerung darf nur im Abstand von mindestens drei Tagen erfolgen. Bewässert werden darf ausschließlich im absolut notwendigen Ausmaß. Bewässerungsautomaten sind entsprechend anzupassen.
Darüber hinaus ist die Reinigung von Straßen und Plätzen mit Wasser ab sofort untersagt; ausgenommen sind Kehrmaschinen. Ebenfalls verboten ist die nicht-gewerbliche Fahrzeugwäsche mit Wasser aus dem öffentlichen Trinkwassernetz.
Für die Landwirtschaft gilt zudem ein Verbot der Oberkronenberegnung zwischen 06:00 und 21:00 Uhr. Dies betrifft alle Anlagen, die nicht an einen Turnus gebunden oder nicht mit Tropfberegnung ausgestattet sind. Verstärkt kontrolliert werden außerdem die Einhaltung der genehmigten Ableitungszeiträume und der vorgeschriebenen Restwassermengen sowie Entnahmen aus Kanälen und Gräben zur Gartenbewässerung.
Die Stadtwerke Brixen stehen mit den zuständigen Stellen in engem Austausch, um eine koordinierte Umsetzung der Maßnahmen sicherzustellen. Auch unabhängig von der aktuellen Situation setzt die Gemeinde bereits seit Jahren auf einen möglichst schonenden Umgang mit der Ressource Wasser. So kommen bei der Bewässerung unter anderem Feuchtigkeitssensoren zum Einsatz, die eine automatische Beregnung nur dann auslösen, wenn sie tatsächlich notwendig ist. Bei Bäumen werden Bewässerungssäcke verwendet, die etwa alle zehn Tage befüllt werden und das Wasser anschließend langsam und gezielt an den Boden abgeben.
Zudem setzt die Gemeinde bei der Bepflanzung zunehmend auf trockenresistente Pflanzen. Auch bei den öffentlichen Trinkbrunnen wurde auf einen bewussten Umgang mit Wasser geachtet: Fast alle Brunnen verfügen über einen Druckknopf, sodass das Wasser nicht kontinuierlich läuft.
“Wir bemühen uns schon seit Jahren darum, Wasser möglichst effizient und sparsam einzusetzen. Die derzeitige Situation zeigt uns einmal mehr, wie wichtig ein bewusster Umgang mit dieser Ressource ist”, so Generaldirektor der Stadtwerke Franz Berretta. “Wir bitten daher alle, die geltenden Maßnahmen mitzutragen und dort, wo es möglich ist, Wasser einzusparen. Jeder einzelne Beitrag hilft dabei, die Versorgungssicherheit zu erhalten und eine weitere Verschärfung der Situation zu vermeiden.”
Die Dringlichkeitsverordnung tritt mit sofortiger Wirkung in Kraft und bleibt bis auf Widerruf gültig oder bis das Ständige Observatorium für die Wassernutzungen die Warnstufe von “mittel” wieder auf “niedrig” herabstuft.

