(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Il rapporto evidenzia l’importanza del regolamento sui servizi digitali per la protezione dei minori online
Il secondo rapporto annuale sui rischi sistemici e sulle misure di mitigazione previste dal regolamento sui servizi digitali (Digital Service Act – DSA) mette in luce i rischi a cui sono esposti bambini e giovani nell’ambiente digitale e mostra come il DSA stia costruendo un approccio efficace e di lungo periodo per contrastarli.
Il rapporto, pubblicato dal comitato per i servizi digitali e elaborato in collaborazione con la Commissione europea, offre una panoramica dei rischi sistemici presenti sulle piattaforme online e sui motori di ricerca di dimensioni molto grandi.
Tra i principali rischi figurano la diffusione di contenuti illegali e gli effetti di alcune scelte di progettazione delle piattaforme, che possono contribuire o aggravare i rischi per la sicurezza dei minori online. Ad esempio, determinate caratteristiche delle interfacce e i sistemi di raccomandazione possono favorire comportamenti assimilabili alla dipendenza dai social media, l’esposizione a contenuti dannosi – come sfide virali pericolose o contenuti per adulti – e fenomeni nocivi quali il cyberbullismo e l’adescamento online (grooming).
Il rapporto illustra inoltre le misure adottate dalle piattaforme e dai motori di ricerca di dimensioni molto grandi per mitigare tali rischi, che spaziano da strumenti di protezione specifici per i minori a soluzioni volte a rafforzare il controllo e la consapevolezza degli utenti. Ciò conferma il ruolo del DSA come uno dei più avanzati strumenti al mondo in materia di trasparenza sul funzionamento delle piattaforme online e sul loro impatto sulla società.
Mentre la Commissione europea continua a monitorare l’attuazione del DSA, il rapporto fornisce elementi fondamentali per comprendere l’evoluzione dei rischi online e sostenere gli sforzi della società civile, delle autorità di regolamentazione e delle piattaforme nella creazione di un ambiente digitale più sicuro, trasparente e responsabile nell’Unione europea.
