Di Luca Franceschi
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Al congresso nazionale della Uil in corso a Padova, Angelo Bonelli ha sottolineato come l’organizzazione sindacale rappresenti un importante punto di riferimento nel panorama sindacale italiano. Nel suo intervento, ha espresso gratitudine a Pierpaolo Bombardieri per l’invito e per aver posto al centro dell’attenzione un tema di cruciale importanza: l’impatto dell’innovazione tecnologica sull’ambito lavorativo.
Bonelli ha rivolto una critica al governo, accusandolo di non affrontare adeguatamente questa sfida mentre contemporaneamente blocca i processi di innovazione nel settore energetico e tecnologico, determinando conseguenze pesanti per le famiglie attraverso l’aumento dei costi delle bollette e mettendo a rischio l’intero apparato produttivo nazionale.
L’esponente di Europa Verde ha evidenziato come l’intelligenza artificiale, la digitalizzazione e la transizione ecologica stiano trasformando in profondità i modelli di produzione e le dinamiche occupazionali. Ha però ritenuto opportuno sottolineare che questi processi cruciali non possono essere abbandonati alle sole forze di mercato né tanto meno essere scaricati interamente sulle spalle dei lavoratori e delle lavoratrici.
Secondo Bonelli, è necessario implementare un quadro normativo adeguato, aumentare gli investimenti pubblici, potenziare i programmi di formazione, garantire salari che permettano una vita dignitosa e assicurare condizioni di lavoro sicure. Ha concluso evidenziando che un’innovazione autentica non può realizzarsi in un contesto dove si registrano crescenti fenomeni di precarietà, disuguaglianze e sfruttamento.
