Di Luca Franceschi
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Vigilanza Rai: Craxi-Costa (FI): “No a dittatura della minoranza, adesso ripartire con responsabilità”
“Le dimissioni dalla Commissione di Vigilanza RAI rappresentano l’epilogo di uno stallo che ha poco a che vedere con la tutela del pluralismo e molto con una strategia politica fondata sul veto. Le opposizioni hanno scelto di utilizzare una norma che richiede la maggioranza dei due terzi non per favorire una sintesi istituzionale, ma per impedire l’elezione del Presidente della RAI.
Il punto non è mai stato negare il ruolo delle minoranze, che in una democrazia sono fondamentali. Il punto è evitare che i loro legittimi diritti si trasformino in una dittatura della minoranza. Quando una parte politica che non dispone dei numeri per governare utilizza i meccanismi istituzionali esclusivamente per bloccare le decisioni, si produce una paralisi che danneggia le istituzioni e, in questo caso, il servizio pubblico radiotelevisivo.
La pretesa di mantenere un potere di interdizione permanente non rafforza la democrazia, ma la indebolisce. Serve invece un’assunzione di responsabilità da parte di tutti per restituire piena operatività alla Commissione, consentire l’elezione del Presidente della RAI e garantire il regolare funzionamento di un’azienda strategica per il Paese.
Le istituzioni devono essere il luogo del confronto, non dell’ostruzionismo. E il pluralismo non può diventare il pretesto per impedire qualsiasi decisione. Le dimissioni anche dei membri di maggioranza possono essere un’occasione per mettere fine a questa vicenda e ripartire”. Lo dichiarano in una nota congiunta i presidenti dei gruppi parlamentari di Forza Italia al Senato e alla Camera, Stefania Craxi e Enrico Costa.
