Di Luca Franceschi
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Il Movimento 5 Stelle critica duramente la decisione dell’Unione Europea di assegnare alla città francese di Lille, anziché a Roma, la sede della nuova agenzia europea delle dogane.
Secondo i rappresentanti pentastellati, questa scelta rappresenta l’ennesima dimostrazione della crescente marginalità dell’Italia sulla scena internazionale sotto la guida del governo Meloni.
I capigruppo M5S delle Commissioni Politiche europee di Camera e Senato hanno sottolineato come questa decisione sia il riflesso di una politica estera italiana che ha perso efficacia e credibilità in ambito europeo.
La strategia del governo italiano viene paragonata a quella di “un pugile suonato” che ha concentrato tutti i suoi sforzi sulla sottomissione agli Stati Uniti di Trump, compromettendo di conseguenza i rapporti e l’influenza dell’Italia all’interno dell’Unione Europea.
Questa perdita di peso diplomatico si traduce concretamente nella difficoltà dell’Italia di ottenere il riconoscimento per ospitare importanti istituzioni europee, come dimostra il caso dell’agenzia delle dogane che si insedierà in Francia.
