(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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In una stagione difficile di profonda trasformazione degli equilibri finanziari ed assicurativi europei, Coldiretti ribadisce la centralità strategica di disporre di istituti di credito fortemente ancorati al territorio e ai valori produttivi del Paese. In questo scenario, con l’odierno lancio dell’offerta pubblica di acquisto e scambio (Opas) per il controllo di Monte dei Paschi di Siena, Banca Intesa si conferma come baluardo essenziale a difesa degli interessi nazionali.
La convergenza strategica fra Carlo Messina e Carlo Cimbri, proietta BPER Banca nel ruolo di secondo grande polo creditizio nazionale grazie all’integrazione delle filiali storiche del Monte. Nello stesso momento l’operazione estende i suoi riflessi su Assicurazioni Generali blindandone l’autonomia in una cornice nazionale.
La tutela dell’agroalimentare italiano – che rappresenta il cuore pulsante dell’economia reale e della sovranità alimentare del Paese – non può prescindere da una filiera del credito autorevole, autonoma e guidata da logiche di sviluppo nazionale, e non da speculazioni geopolitiche o direttive calate dall’estero.
“Le manovre finanziarie in atto ai vertici del settore bancario e assicurativo non sono semplici partite di bilancio, ma toccano da vicino il destino delle imprese e delle famiglie italiane”, dichiara il Segretario Generale Vincenzo Gesmundo. “In un momento in cui l’avanzata di grandi gruppi stranieri rischia di allontanare i centri decisionali dai nostri territori, la presenza di campioni nazionali come Intesa Sanpaolo e BPER garantiscono che la ricchezza generata nel Paese resti al servizio del Paese, sostenendo le piccole e medie imprese e le filiere agricole”.
Non si tratta solo di erogare credito, ma di condividere una visione di lungo termine che metta al sicuro gli asset strategici della Nazione.
Sostenere la stabilità e la crescita delle istituzioni finanziarie italiane significa proteggere la nostra autonomia economica. Per questo Coldiretti guarda con favore a chi, con i fatti, si fa carico dell’interesse generale del sistema-Paese, garantendo che le radici del credito rimangano saldamente piantate nei nostri territori e nelle dinamiche profonde dell’economia reale.
