(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“La revisione dei criteri per la classificazione dei Comuni montani rappresenta una scelta di buon senso che restituisce coerenza amministrativa e attenzione ai territori”.
Lo dichiara la deputata bresciana Cristina Almici commentando l’esito del confronto in sede di Conferenza Unificata sulla nuova formulazione del Dpcm.
“Il percorso avviato dal Governo ha consentito di superare un’impostazione iniziale, che rischiava di produrre esclusioni non corrispondenti alla realtà geografica ed economica delle aree montane. La soluzione individuata consente invece di tutelare i Comuni e di evitare ricadute negative su risorse e strumenti fondamentali per le comunità locali.
Desidero ringraziare il ministro per gli Affari regionali Roberto Calderoli, il Governo e la Conferenza Stato-Regioni per il lavoro svolto e per la disponibilità dimostrata nel rivedere i criteri, ascoltando sindaci ed enti territoriali.
La riammissione di Cividate Camuno è un risultato importante per la Valle Camonica e per l’intero territorio bresciano, perché riconosce una condizione oggettiva e permette di continuare a programmare politiche di sviluppo e sostegno senza penalizzazioni.
Questo metodo di lavoro, basato sul confronto e sulla correzione responsabile delle scelte, è quello giusto per affrontare le complessità delle aree interne e della montagna, che hanno bisogno di risposte concrete e non di automatismi”.
