(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Tenta di strangolare un’anziana: arrestata badante.
Nel pomeriggio di domenica 12 aprile 2026, in Bassano del Grappa (VI), i militari della locale Stazione Carabinieri, congiuntamente a quelli della Stazione di Solagna e del Nucleo Operativo e Radiomobile, esito articolati accertamenti, hanno tratto in arresto una 33enne cittadina moldava, residente a Solagna, ritenuta responsabile del tentato omicidio aggravato dell’anziana 85enne nei cui confronti svolgeva attività di assistenza domiciliare – nei soli fine-settimana – dal decorso mese di febbraio.
Nello specifico, la prevenuta, verso le ore 12:00 di ieri, senza un apparente motivo, nel mentre si trovava all’interno dell’abitazione dell’anziana, sita a Valbrenta (VI), loc. Valstagna, in compagnia della stessa e della figlia convivente di 49anni, approfittando di un momento di assenza di quest’ultima, tentava di strangolare la 85enne utilizzando il cavetto di un carica-batterie del cellulare.
La sua azione criminosa veniva provvidenzialmente interrotta dal ritorno in casa della figlia dell’anziana la quale, resasi conto di quanto stava accadendo, dapprima soccorreva la madre, facendole riprendere fiato, per poi inseguire a piedi la 33enne moldava che, vistasi scoperta, dopo aver lasciato la presa e liberato l’anziana dall’improvvisato cappio, approfittando della concitazione creatasi in quel momento, uscita dall’abitazione, cercava di allontanarsi, venendo raggiunta e fermata poco lontano.
Sul posto intervenivano per primi i Carabinieri della Stazione di Bassano del Grappa, lì inviati dalla Centrale Operativa della locale Compagnia Carabinieri, a sua volta allertata dalla figlia della vittima, i quali, dopo aver acquisito le prime informazioni sull’accaduto, conducevano la badante presso i loro uffici, mentre l’anziana, ripresasi dallo stato di semi-incoscienza e con evidenti escoriazioni al collo, veniva trasportata da personale sanitario del 118, giunto tempestivamente, presso l’Ospedale di Bassano del Grappa, dal quale veniva successivamente dimessa nel tardo pomeriggio con la prognosi di un giorno s.c.
Pertanto, all’esito acquisizione della denuncia-querela da parte della figlia convivente dell’anziana, dell’escussione di quest’ultima e delle altre persone in grado di riferire circostanza utili, i Carabinieri riuscivano a ricostruire l’esatta dinamica dei fatti, raccogliendo in capo alla cittadina moldava gravi indizi di colpevolezza, tali da configurare – ragionevolmente – nei suoi confronti la responsabilità in ordine al tentativo di omicidio aggravato commesso nei confronti dell’anziana, motivo per il quale veniva dichiarata in stato di arresto e successivamente condotta, su disposizione del Sost. Proc. in turno presso la Procura di Vicenza, presso la casa circondariale di Verona – Montorio, in attesa della convalida.
