(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Gruppo di Castello di Cisterna hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Napoli, su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, a carico di 3 soggetti napoletani raggiunti da gravi indizi di colpevolezza in ordine ai reati di pubblica intimidazione con l’uso di armi e porto illegale di armi, aggravati dalle modalità mafiose.
L’attività in argomento ha consentito di ricostruire la dinamica relativa ad una “stesa” avvenuta all’interno del “Parco Verde” di Caivano, allorquando 9 soggetti a bordo di 5 ciclomotori avevano sparato in aria almeno 8 colpi d’arma da fuoco, permettendo – al momento – di identificare 3 dei presunti responsabili.
In tale contesto è possibile ipotizzare che il movente dell’azione sia da ricercare nel tentativo di affermare una nuova egemonia criminale in quel territorio, da parte di soggetti legati alla C.O. napoletana, dopo i recenti fermi effettuati a carico di esponenti apicali del clan “Ciccarelli”.
In questo senso si delineerebbero dei nuovi assetti criminali che vedono l’interesse di consorterie camorristiche di Napoli – Scampia sul fiorente settore del traffico di stupefacenti nel “Parco Verde” di Caivano.
Il provvedimento eseguito è una misura cautelare disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione, e i destinatari della stessa sono persone sottoposte alle indagini e, quindi, presunte innocenti fino a sentenza definitiva.
