Di Luca Franceschi
///
Angelo Bonelli, deputato di AVS e co-portavoce di Europa Verde, esprime la propria vicinanza a Roberto Giachetti in merito alla battaglia per la difesa del ruolo della Commissione di Vigilanza Rai, che rappresenta una questione cruciale per il funzionamento della democrazia nel Paese. Bonelli sottolinea come le dichiarazioni del ministro Tajani confermino il blocco della Vigilanza Rai da parte della maggioranza, motivato dalla pretesa che la loro candidata debba ottenere il voto anche dall’opposizione.
Il deputato critica severamente la visione della democrazia proposta da Tajani, descrivendola come distorta e principalmente orientata al servizio degli interessi della maggioranza piuttosto che del bene comune del Paese. Bonelli ribadisce che è indispensabile procedere con celerità verso l’approvazione della riforma della Rai finalizzata a liberarla dalla lottizzazione dei partiti politici.
Secondo Bonelli, è necessario approvare la legge che recepisce il Media Freedom Act, una norma che il governo di destra avrebbe dovuto già sottoporre al Parlamento sin dall’8 agosto 2025, data di entrata in vigore della direttiva europea. Bonelli accusa il governo Meloni di preferire l’avvio di una procedura d’infrazione europea piuttosto che rinunciare al controllo della Rai, evitando così di renderla effettivamente plurale e libera da condizionamenti esterni.
Infine, Bonelli chiede l’apertura rapida di una discussione in Parlamento sul Media Freedom Act, con l’obiettivo di giungere all’approvazione di norme che garantiscano l’indipendenza della Rai sia dai partiti politici che dal governo.
