(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Il decreto sulle grandi opere serve a garantire l’immunità a Salvini e a Ciucci di fronte ad atti che la Corte dei conti ha già ritenuto illegittimi. Le preoccupazioni espresse oggi dall’Associazione dei magistrati della Corte dei conti certificano ciò che denunciamo da tempo: questo governo sta costruendo uno scudo per sottrarsi alle responsabilità.
Il tutto mentre in Sicilia e nel Sud il territorio frana per le conseguenze degli eventi meteo estremi, Niscemi è in ginocchio, i danni superano il miliardo e mezzo di euro. Di fronte a questa emergenza nazionale, il governo pensa al Ponte sullo Stretto invece di mettere in sicurezza l’Italia.
Siamo di fronte all’ennesima prova di un vero e proprio golpe contro lo Stato di diritto da parte di una destra senza pudore e senza vergogna, che piega le istituzioni di controllo pur di portare avanti un’opera ideologica e propagandistica.
Il governo tenta di aggirare i rilievi di illegittimità già sollevati dalla Corte dei conti attraverso una nuova delibera CIPESS che non risolve i problemi di legge, ma li copre. Si vuole ottenere un visto di legittimità svuotando il controllo della Corte sugli atti presupposti, cancellando di fatto ogni verifica su un’opera da 14 miliardi di euro”.
Così Angelo Bonelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra e co-portavoce di Europa Verde.
