(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Magistrati Corte conti, Rixi: singolare che si giudichino articoli di giornale e non testi normativi
Roma, 26 gen – “Colpisce che l’Associazione dei Magistrati della Corte dei conti esprima una ‘forte preoccupazione’ su uno schema di decreto-legge per cui, allo stato attuale, non c’è alcun testo ufficiale trasmesso al Consiglio dei ministri. Le prese di posizione basate su articoli di giornale e non su atti ufficiali dimostrano, ancora una volta, la necessità di riformare un settore che troppo spesso appare politicizzato e orientato più al dibattito ideologico che alla valutazione tecnica dei provvedimenti. Il Governo non ha nulla da nascondere: il Mit ha sempre mantenuto un atteggiamento di piena apertura e dialogo istituzionale. Il nostro ufficio è ed è sempre stato disponibile al confronto con tutti i soggetti coinvolti, nel rispetto dei ruoli e delle competenze previste dall’ordinamento. Proprio per questo risulta difficile comprendere perché, prima ancora di esaminare testi definitivi, si scelga di intervenire nel dibattito pubblico con valutazioni che sembrano più politiche che giuridiche. Serve maggiore senso di responsabilità da parte di chi è chiamato a svolgere funzioni di controllo, evitando di alimentare tensioni e incertezze che non giovano né alle istituzioni né al Paese. Il Ponte sullo Stretto e le grandi opere strategiche richiedono regole chiare, controlli efficaci e responsabilità ben definite, ma anche un sistema amministrativo che non si trasformi in un fattore di blocco. Il Governo andrà avanti su questa strada, nel rispetto della legalità, ma con la determinazione necessaria a superare immobilismi che l’Italia non può più permettersi”.
Lo dice in una nota il deputato e viceministro al Mit Edoardo Rix
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Ufficio stampa Lega Camera
