Di Luca Franceschi
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Angelo Bonelli, deputato di Alleanza Verdi Sinistra e co-portavoce di Europa Verde, interviene sul tema della legalizzazione della cannabis affermando che rappresenterebbe uno strumento decisivo nella lotta alle organizzazioni criminali. Il rappresentante politico si oppone fermamente al decreto sicurezza, sostenendo che la regolamentazione della cannabis costituirebbe una vera e propria “patrimoniale contro le mafie”.
Secondo Bonelli, le attuali politiche proibizioniste alimentano un mercato illegale di enormi dimensioni, generando miliardi di euro che confluiscono direttamente nelle casse delle organizzazioni criminali. Legalizzare la cannabis, sostiene il deputato, significherebbe sottrarre risorse economiche significative dalla criminalità organizzata e dalla violenza che ne consegue.
Il politico dell’AVS ritiene che sia necessario modificare l’approccio verso il consumo di cannabis, cessando di criminalizzare gli utenti. Bonelli sostiene che questa rappresenterebbe una vera politica di sicurezza, basata su evidenze concrete piuttosto che su strategie propagandistiche.
Queste considerazioni sono state espresse da Bonelli sulla sua pagina Instagram in seguito alla partecipazione alla registrazione di una puntata del Pulp podcast, dove il tema della legalizzazione della cannabis sarà approfondito con il pubblico.
