Di Luca Franceschi
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Angelo Bonelli, deputato di AVS e co-portavoce di Europa Verde, ha ribadito la sua posizione critica nei confronti dell’esecutivo italiano in merito alle questioni di politica estera e energetica. Rispondendo ai giornalisti presso la Camera dei Deputati, il rappresentante della sinistra ecologista ha sottolineato le profonde divergenze che lo separano dalla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni su tematiche cruciali per il Paese.
Secondo Bonelli, non possono sussistere ipocrisie nel dialogo politico su questi argomenti. Ha evidenziato come la posizione della Meloni differisca radicalmente dalla sua: sulla guerra, il governo italiano sostiene di fatto l’intervento dell’amministrazione Trump, mentre sul fronte energetico continua a seguire le direttive statunitensi nonostante le conseguenze devastanti della situazione bellica mondiale.
Il deputato ha inoltre denunciato gli interessi economici sottesi a questa dinamica politica. Ha rilevato che il presidente americano si sta arricchendo al ritmo di un miliardo di dollari a settimana, mentre l’Italia continua a seguire ciecamente le indicazioni di Washington, svuotando le tasche dei cittadini italiani con politiche che non rispondono agli interessi nazionali.
Bonelli ha concluso affermando l’impossibilità di instaurare un dialogo costruttivo con l’esecutivo su questi presupposti. Ha sintetizzato il suo giudizio affermando che negli Stati Uniti il governo è patriota, mentre in Italia è straniero, intendendo con ciò criticare l’assenza di autonomia decisionale del governo italiano rispetto agli indirizzi di Washington.
