Di Luca Franceschi
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Angelo Bonelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra e co-portavoce di Europa Verde, solleva allarmi critici sulla situazione della metaniera russa Arctic Metagaz, attualmente alla deriva nel Canale di Sicilia a poche decine di miglia dalle coste italiane. La nave, priva di equipaggio e carica di gas naturale liquefatto e carburante, rappresenta una minaccia concreta per l’ambiente marino della regione.
Il parlamentare rivolge un appello diretto alla presidente del Consiglio Meloni affinché comunichi fermamente al presidente ucraino Zelensky la necessità di cessare gli attacchi contro le petroliere nei mari mediterranei e in altre zone. Secondo Bonelli, il bombardamento di imbarcazioni cariche di combustibili fossili costituisce un’azione che mette in serio pericolo gli ecosistemi marini e configura un crimine contro l’ambiente.
L’esperto sottolinea come un’eventuale esplosione o fuoriuscita di combustibile dalla metaniera russa, colpita da droni, comporterebbe conseguenze devastanti per un ecosistema particolarmente fragile e protetto come quello che circonda le isole Pelagie. Questa vicenda, secondo il deputato, evidenzia ancora una volta i pericoli derivanti dalla dipendenza dalle fonti fossili e dal loro trasporto attraverso le rotte marittime.
Bonelli conclude ribadendo la necessità di accelerare decisamente il passaggio alle energie rinnovabili, una scelta che assume contemporaneamente valore ambientale e di sicurezza collettiva. Mantenere l’attuale stato di dipendenza dai combustibili fossili, a suo giudizio, continua a esporre il Paese a rischi sempre più gravi e inaccettabili.
