Di Luca Franceschi
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Angelo Bonelli, deputato di AVS e co-portavoce di Europa Verde, critica duramente l’assenza della presidente del Consiglio Giorgia Meloni dal vertice dei leader europei a Tivat, in Montenegro. L’occasione riuniva i capi di governo per discutere dell’allargamento dell’Unione ai Balcani occidentali, della stabilità del continente e del ruolo dell’Europa nella guerra in Ucraina. Secondo le cronache, Meloni ha preferito rimanere in Italia per la presentazione di un francobollo, saltando così l’importante appuntamento diplomatico.
Bonelli non considera questo episodio una semplice gaffe protocollare, ma lo qualifica come un fatto politico di rilievo. L’accusa è quella di rappresentare l’immagine plastica dell’irrilevanza in cui il governo italiano sta trascinando il Paese a livello europeo.
Il deputato sottolinea la contraddizione tra il discorso pubblico della destra sovranista e i comportamenti concreti. Secondo Bonelli, Meloni parla quotidianamente di patriottismo e difesa degli interessi nazionali, ma il governo non si presenta nei tavoli dove si decidono effettivamente gli equilibri europei e il ruolo dell’Italia. Questa mancanza di partecipazione attiva nei principali consessi internazionali viene interpretata come il sintomo di una politica caratterizzata da molta propaganda ma da poca presenza effettiva dove contano davvero gli interessi nazionali.
