Di Luca Franceschi
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Angelo Bonelli, parlamentare di AVS e co-portavoce di Europa Verde, critica duramente le dichiarazioni rilasciate da Giorgia Meloni durante l’intervista a Fuori dal Coro, definendole come espressione di “assurdo e arroganza al potere”. Secondo Bonelli, la premier dimentica un principio fondamentale del sistema democratico: in una democrazia è il Parlamento a legiferare, mentre la magistratura interviene esclusivamente quando vengono violate le leggi.
Bonelli sottolinea come proprio la democrazia, quella stessa forma di governo sulla quale Meloni oggi mostra crescente insofferenza, le ha consentito di raggiungere la carica di presidente del Consiglio. Una democrazia, ricorda il politico, che si fonda sul bilanciamento tra i diversi poteri dello Stato, un equilibrio che appare sempre più messo in discussione dalle azioni del governo.
Il co-portavoce di Europa Verde accusa la premier di condurre una “sistematica campagna di criminalizzazione dei giudici” ogni volta che accade qualcosa in Italia. Bonelli evidenzia inoltre una contraddizione nel comportamento di Meloni: mentre oggi minaccia di tassare chi aumenta i prezzi dell’energia, per tre anni e mezzo il governo è rimasto silenzioso mentre gli italiani subivano il peso del caro bollette e le grandi aziende energetiche accumulavano oltre 70 miliardi di euro di profitti.
