Di Luca Franceschi
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Angelo Bonelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra e co-portavoce di Europa Verde, ha duramente criticato i bombardamenti israeliani sul giacimento di South Pars, definendo l’operazione militare una vera e propria follia e un crimine contro l’umanità. Il parlamentare sottolinea come il giacimento in questione rappresenti la più grande riserva di gas del pianeta, rendendo l’attacco particolarmente grave sotto il profilo ambientale e geopolitico.
Bonelli rivolge un appello diretto alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, chiedendole di recarsi in Parlamento per votare insieme alle opposizioni una risoluzione che chieda il cessate il fuoco immediato. La richiesta riguarda sia gli Stati Uniti che Israele, ma estende l’invito anche all’Iran a smettere i bombardamenti.
L’esponente dei Verdi sottolinea come colpire infrastrutture energetiche di tale portata rappresenti un rischio concreto per il futuro del pianeta, non solo dal punto di vista geopolitico ma soprattutto da quello climatico ed ecologico. A suo parere, si tratta di un’escalation irresponsabile capace di produrre conseguenze devastanti su molteplici fronti.
Bonelli accusa inoltre la comunità internazionale di vivere in un’assurdità senza precedenti. Mette in evidenza come Donald Trump si appresti a richiedere 200 miliardi di dollari per proseguire il conflitto, una cifra che potrebbe invece essere utilizzata per risolvere il problema della fame nel mondo. Il deputato utilizza questo paragone per evidenziare l’enormità degli investimenti militari rispetto ai bisogni umanitari globali.
