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UNRIC * ECONOMIA GLOBALE – UNCTAD: «RALLENTAMENTO AL 2,3% NEL 2025, PER TENSIONI COMMERCIALI ED INCERTEZZA»

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14.34 - mercoledì 16 aprile 2025

Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –

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Si prevede un rallentamento della crescita globale al 2,3% nel 2025, una tendenza recessiva legata all’escalation delle tensioni commerciali e all’incertezza.

Le economie in via di sviluppo devono affrontare rischi e peggioramenti delle condizioni esterne, ma la crescita del commercio Sud-Sud e una maggiore integrazione economica regionale rappresentano opportunità

L’UNCTAD chiede un maggiore coordinamento delle politiche internazionali e un rafforzamento del commercio regionale.

L’economia mondiale si trova su una traiettoria recessiva, guidata dall’escalation delle tensioni commerciali e dalla persistente incertezza, avverte l’UNCTAD nel suo nuovo rapporto “Trade and Development Foresights 2025 – Under pressure: Uncertainty reshapes global economic prospects”.

Secondo il rapporto, la crescita globale dovrebbe rallentare al 2,3% nel 2025, ponendo l’economia mondiale su un percorso di recessione. Il rapporto cita le crescenti minacce, tra cui gli shock della politica commerciale, la volatilità finanziaria e l’aumento dell’incertezza, che rischiano di far deragliare le prospettive globali.

Le tensioni commerciali globali si intensificano

Le crescenti tensioni commerciali stanno avendo un impatto sul commercio globale e l’UNCTAD ha rilevato che le recenti misure tariffarie stanno interrompendo le catene di approvvigionamento e minando la prevedibilità. “L’incertezza sulle politiche commerciali è ai massimi storici”, si legge nel rapporto, ‘e questo si sta già traducendo in un ritardo nelle decisioni di investimento e in una riduzione delle assunzioni’.

Le sfide per il Sud del mondo

Il rallentamento interesserà tutte le nazioni, ma l’UNCTAD rimane preoccupata per i Paesi in via di sviluppo e soprattutto per le economie più vulnerabili. Molti Paesi a basso reddito si trovano ad affrontare una “tempesta perfetta” di peggioramento delle condizioni finanziarie esterne, debito insostenibile e indebolimento della crescita interna.

L’UNCTAD sottolinea la reale minaccia alla crescita economica, agli investimenti e al progresso dello sviluppo, in particolare per le economie più vulnerabili.

Il commercio Sud-Sud e l’integrazione regionale offrono opportunità

L’UNCTAD indica la crescita del commercio tra i Paesi in via di sviluppo (commercio Sud-Sud) come una fonte di resilienza.

Il potenziale dell’integrazione economica Sud-Sud, che rappresenta già circa un terzo del commercio globale, offre opportunità a molti Paesi in via di sviluppo”, si legge nel rapporto.

Opzioni politiche

L’UNCTAD esorta al dialogo e alla negoziazione, oltre che a un maggiore coordinamento delle politiche regionali e globali, basandosi sui legami commerciali ed economici esistenti.

“Un’azione coordinata sarà essenziale per ripristinare la fiducia e mantenere lo sviluppo in carreggiata”, conclude il rapporto.

Informazioni su UN Trade and Development:

UN Trade and Development (UNCTAD) è impegnata a promuovere uno sviluppo inclusivo e sostenibile attraverso il commercio e gli investimenti. Con una membership diversificata, consente ai paesi di sfruttare il commercio per raggiungere la prosperità.

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