(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Questa esposizione dimostra come il sistema museale possa essere al servizio della legalità, non solo nell’anniversario della strage di Capaci, ma ogni giorno. Significa mettersi a disposizione della testimonianza della memoria e della lotta contro la criminalità organizzata. La mafia ci sta guardando, ma anche noi la stiamo guardando negli occhi e le opponiamo la cultura del diritto, della sicurezza, della prevenzione e il culto della bellezza. Non le daremo tregua”.
Lo ha dichiarato il Ministro della Cultura Alessandro Giuli oggi a Palermo, in occasione della visita alla mostra “Il segno della Rinascita”, ospitata al Museo del Presente Giovanni Falcone e Paolo Borsellino e realizzata in collaborazione con il Ministero della Cultura.
