Di Luca Franceschi
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L’Agenzia per le erogazioni in agricoltura (Agea) ha trasferito nel sistema agricolo italiano oltre 112 milioni di euro nel solo mese di aprile, incrementando il totale delle risorse distribuite da inizio anno a circa 650 milioni di euro. Si tratta di un’immissione di liquidità di notevole entità, che raggiunge direttamente le imprese agricole e i territori, fornendo sostegno a occupazione, produzione e investimenti.
La quota maggiore dei fondi riguarda gli aiuti diretti, per un ammontare prossimo ai 89 milioni di euro. A questi si sommano oltre 11 milioni destinati allo sviluppo rurale nell’ambito della programmazione 2023-2027, oltre a circa 4 milioni per interventi collegati a superficie e capi allevati.
Completano il quadro degli interventi misure specifiche e strategiche rivolte all’emergenza siccità in Sicilia, con oltre 3,5 milioni provenienti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza, e quasi 4 milioni dedicati alla ristrutturazione e conversione dei vigneti, segmento fondamentale del Made in Italy e del patrimonio culturale nazionale.
Secondo Marco Cerreto, deputato di Fratelli d’Italia e capogruppo della Commissione Agricoltura, questi risultati sono possibili grazie all’azione del direttore di Agea, Fabio Vitale, e del ministro Francesco Lollobrigida. L’agenzia sta garantendo le erogazioni con rinnovata efficienza e prontezza, in conformità con l’indirizzo politico e strategico che restituisce rilevanza centrale all’agricoltura italiana.
Cerreto rimarca come il Governo Meloni stia realizzando, nei fatti, gli investimenti più consistenti nel settore primario rispetto a qualsiasi altro governo della storia della Repubblica, erogando risorse tempestive e appropriatamente orientate. L’impegno proseguirà nel sostegno ai produttori, nella valorizzazione dei territori e nella garanzia di prospettive e competitività per l’agricoltura nazionale.
