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FABRIZIO TOSINI * RIFORMA GOVERNANCE RAI: «“RINASCE-RAI”, IL MODELLO INNOVATIVO PROPOSTO DAI LAVORATORI E DAL TAVOLO DI RAPPRESENTANZA INTERNA»

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14.55 - mercoledì 8 aprile 2026

(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Riforma della Governance RAI: il modello innovativo proposto dai lavoratori e dal tavolo di rappresentanza interna denominato “RINASCE-RAI”. “La situazione di stallo in cui versa la Rai è preoccupante”, commenta Fabrizio Tosini, storico dipendente Rai ed ex Segretario Nazionale di UGL-RAI.

“Il Consiglio di Amministrazione dell’Azienda è privo di un Presidente fin dal suo insediamento; la procedura attualmente in vigore prevede la ratifica della nomina del Presidente designato, attraverso il voto favorevole dei 2/3 dei componenti della Commissione, sistema che continua ad essere fortemente caratterizzato dall’ingerenza e dalla strumentalizzazione politica”, sottolinea Tosini.

“La politica ha sempre avuto un ruolo centrale nella scelta degli Amministratori Rai e la procedura di nomina dei Vertici aziendali, stabilita dalla Legge in vigore, non garantisce indipendenza, pluralismo, trasparenza, equilibrio di genere, principi cardine dell’European Media Freedom Act, il cui mancato recepimento da parte di una Legge di Riforma ad hoc rischia di determinare l’imminente avvio delle procedure d’infrazione”, continua Tosini.

“La Rai è dei cittadini che pagano il canone: non può e non deve diventare terreno di spartizione e lottizzazione politica, oltre ad essere di fatto uno strumento utilizzato per veicolare le campagne elettorali secondo i desiderata del governo di turno”, ribadisce Tosini.

“Per queste ragioni abbiamo, da tempo, organizzato un confronto attivo tra i lavoratori della Rai e delle società del Gruppo, operanti in diversi ambiti aziendali (produzione, editoriale, gestionale, amministrativo, legale) istituendo un tavolo di rappresentanza denominato “RINASCE-RAI”, finalizzato ad individuare una rapida soluzione al problema, attraverso un modello di Governance ispirato ai principi dell’EMFA che vorremmo sottoporre alle forze politiche per superare l’incresciosa situazione di stallo in cui versa la nostra Azienda, oramai da troppo tempo”, evidenzia Tosini.

“Il modello ipotizzato dai lavoratori prevede l’istituzione di un Comitato di Controllo interno, con funzione di garanzia, dotato di poteri specifici sulla nomina di due membri del CdA: uno designato dai dipendenti, per assicurare la rappresentanza interna e l’altro scelto nell’ambito del management interno di Rai SpA, secondo criteri di competenza, indipendenza e equilibrio di genere, cui è attribuito anche il ruolo di Presidente del CdA.

La nomina del Presidente, da parte del Comitato interno, assicurerebbe maggiore trasparenza oltre ad una irrinunciabile funzione di garanzia tipica del ruolo, bilanciando l’equilibrio tra i poteri interni all’Azienda e le prerogative di controllo politico”; in questo modo il ruolo di coordinamento e indirizzo strategico del Presidente verrebbe esercitato in maniera autonoma, indipendente da pressioni esterne, conforme ai principi di imparzialità e buona governance”. “I restanti cinque membri del CdA verrebbero invece designati dai gruppi parlamentari, secondo criteri di trasparenza, proporzionalità e rispetto dei requisiti di professionalità e indipendenza, continua Tosini.

“Concordiamo, infine, sulla necessità di prevedere un mandato quinquennale e rinnovabile una sola volta per il CdA al fine di assicurare continuità e stabilità nella gestione strategica dell’Azienda, differenziando invece la durata del mandato del Comitato interno, la cui durata sarebbe sempre di 5 anni, ma non rinnovabile, a sottolineare la natura di garanzia, indipendenza e supervisione del nuovo organo rispetto al CdA e ai processi decisionali; la ratio del modello mira a bilanciare l’equilibrio dei poteri tra la partecipazione interna dei lavoratori alla gestione aziendale – sancito, peraltro, dall’art.46 della Costituzione di cui sono stato in passato tra i principali promotori – e la rappresentanza politica, attraverso un sistema proporzionale e democratico che consenta, in maniera trasparente, di designare i membri del Consiglio di Amministrazione secondo criteri di indipendenza e meritocrazia”.

“Riteniamo che questo modello innovativo possa essere il primo importante passo verso la rinascita dell’Azienda e dell’auspicato processo di trasformazione in Digital Media Company, del quale finora non si è vista traccia”. In questo senso, “RINASCE-RAI è a disposizione per un confronto con le forze politiche di maggioranza e opposizione per giungere, in tempi brevi, ad una rapida riforma della Governance aziendale, quale primo step per l’avvio di un nuovo corso che i lavoratori meritano e che i cittadini reclamano”, conclude Tosini.

 

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Fabrizio Tosini

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