(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Dichiarazione congiunta della Presidente von der Leyen e del Presidente Costa dopo la videoconferenza con i leader dei Paesi del Medio Oriente sulla guerra in Iran.
Oggi la Presidente von der Leyen e il Presidente Costa hanno scambiato opinioni con i leader di Giordania, Egitto, Bahrein, Libano, Siria, Turchia, Armenia, Iraq, Qatar, Kuwait, Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita e Oman sugli ultimi sviluppi relativi alla guerra in Iran, compresi gli inaccettabili attacchi contro i paesi della regione e l’impatto sulla sicurezza energetica. Questa videoconferenza rappresenta un’ulteriore manifestazione di solidarietà e di impegno diplomatico, in continuità con i contatti avviati dai Presidenti fin dall’inizio di questa crisi e con gli sforzi precedenti dell’Alta rappresentante, Kaja Kallas.
Ancora una volta, sono stati condannati con la massima fermezza gli attacchi indiscriminati dell’Iran e si è espressa piena solidarietà alle popolazioni della regione. I presidenti hanno inoltre ringraziato i leader della regione per l’assistenza e il sostegno forniti nel rimpatrio di decine di migliaia di cittadini europei rimasti bloccati nei loro paesi all’inizio della guerra.
L’Unione europea è da tempo un partner affidabile per la regione in questi momenti difficili ed è pronta a contribuire in ogni modo possibile per favorire una de-escalation della situazione e facilitare il ritorno al tavolo dei negoziati. Sebbene l’ordine internazionale basato su regole sia sotto pressione, crediamo fermamente che il dialogo e la diplomazia rappresentino l’unica via percorribile.
L’Unione europea ha mantenuto una posizione coerente sulle attività dell’Iran e ha ripetutamente invitato la sua leadership a porre fine al programma nucleare e a limitare il proprio programma di missili balistici. L’Unione europea ha inoltre condannato la repressione e la violenza inaccettabili perpetrate dal regime iraniano contro i propri cittadini.
I presidenti hanno riaffermato il loro impegno per la stabilità regionale e hanno chiesto la protezione dei civili e il pieno rispetto del diritto internazionale, del diritto internazionale umanitario e dell’obbligo di attenersi ai principi della Carta delle Nazioni Unite.
La Presidente von der Leyen e il Presidente Costa hanno ricordato l’importanza delle operazioni marittime difensive Aspides e Atalanta, volte a proteggere le rotte marittime critiche e a prevenire qualsiasi interruzione delle catene di approvvigionamento vitali. Essi hanno inoltre espresso la loro disponibilità ad adattare ulteriormente e rafforzare tali operazioni per rispondere meglio alla situazione.
I Presidenti hanno espresso profonda preoccupazione per l’impatto della crisi regionale sul Libano e per le gravi conseguenze sui civili, che hanno provocato sfollamenti su larga scala. Hanno sottolineato la necessità di proteggere i civili e di rispettare la sovranità e l’integrità territoriale del Libano. In questo contesto, la Presidente von der Leyen ha annunciato la mobilitazione delle scorte di ReliefEU per sostenere circa 130 000 persone in Libano, con un primo volo previsto per domani.
I leader della regione hanno condiviso la loro analisi della situazione nei rispettivi paesi e nell’area più ampia. Hanno inoltre discusso dell’impatto degli attacchi alle infrastrutture energetiche e della chiusura dello Stretto di Hormuz sulla sicurezza energetica globale, ed esplorato modalità per rafforzare la cooperazione con i partner del Medio Oriente al fine di mitigare questi rischi.
Hanno inoltre concordato di rimanere in stretto contatto per valutare eventuali ulteriori sviluppi e lavorare insieme alla ricerca della pace.
L’Unione europea collaborerà con i paesi della regione per riportare pace e stabilità in Medio Oriente e nella regione del Golfo, riaffermando il proprio impegno duraturo per il partenariato, la sicurezza e la prosperità nella regione.
La dichiarazione congiunta è disponibile online.
