(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Bonelli: “ Governo vuole militarizzare il bilancio, serve voto del Parlamento subito” «Oggi Crosetto ha annunciato che l’Italia raggiungerà il 5% delle spese militari in dieci anni. Questo significa passare dagli attuali 45 miliardi (35 in difesa e quasi 10 in sicurezza) a ben 145 miliardi nel 2035 — oltre il triplo di oggi — con un aumento di circa 100 miliardi. Una stima che coincide con quanto dichiarato recentemente anche dal sottosegretario alla Difesa, Matteo Perego di Cremnago: 66 miliardi in più per la difesa e 33 miliardi in più per la sicurezza.
Il riarmo sta trascinando l’Italia in un’economia di guerra, mentre nel mondo si è già raggiunta la cifra monstre di 2.700 miliardi di dollari di spesa militare. Crosetto racconta una favola-incubo agli italiani, affermando che sanità e welfare non saranno indeboliti. Ma non dice dove prenderà i soldi. E soprattutto, la cosa più grave è che, prevedendo un aumento sconsiderato delle spese militari, si rinuncia a lavorare per il disarmo e la pace nei prossimi decenni.»
Lo dichiara Angelo Bonelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra e co-portavoce nazionale di Europa Verde, commentando l’intervista del ministro della Difesa al Corriere della Sera.
«Ribadisco con forza la totale contrarietà al piano di riarmo italiano: mentre in Medio Oriente si accende la miccia di una possibile terza guerra mondiale e si profila il rischio di una corsa al riarmo nucleare, Crosetto propone di investire decine di miliardi in armamenti. È una scelta pericolosa, che tradisce i principi della Costituzione e mina il futuro delle prossime generazioni.»
«Il sì dell’Italia a Trump e al segretario generale della NATO Rutte ci sta portando verso la militarizzazione del bilancio pubblico, sottraendo risorse vitali a scuola, sanità, giustizia sociale e ambiente.»
«In un momento drammatico come questo — con Israele che bombarda l’Iran e con il rischio concreto di un conflitto regionale e nucleare — l’Italia dovrebbe essere protagonista di un’iniziativa diplomatica e multilaterale per il disarmo, non allinearsi alla logica di chi vuole costruire un nuovo ordine geopolitico mondiale basato sulla supremazia militare, dopo aver delegittimato gli organismi internazionali come l’ONU e la Corte penale internazionale.**
Il ministro Crosetto non può annunciare il sì dell’Italia al 5% nelle interviste: venga subito in Parlamento, perché su una scelta di questa portata deve essere il Parlamento a decidere», conclude Bonelli.
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UFFICIO STAMPA EUROPA VERDE
