La prima chiamata al Numero Unico per le Emergenze 112 è arrivata intorno alle 11:00 di questa mattina per un alpinista originario della Repubblica Ceca, che stava percorrendo da solo il ghiacciaio della Marmolada lungo la via normale. Attrezzato per la salita, l’uomo è scivolato sul ghiacciaio e, nella caduta, si è procurato un trauma a un arto inferiore con i ramponi. A notare l’incidente è stata una comitiva di cinque alpinisti di passaggio, uno dei quali ha composto il Numero Unico 112 allertando i soccorsi.
La Centrale Unica di Emergenza ha richiesto l’intervento dell’elicottero, e il tecnico di elisoccorso è stato verricellato sul posto per raggiungere l’infortunato. Dopo essere stato recuperato, l’alpinista è stato elitrasportato al campo base allestito nei pressi del rifugio Capanna Ghiacciaio, a quota 2.700 metri, dove l’équipe sanitaria gli ha prestato le prime cure. E’ stato successivamente verricellato di nuovo a bordo ed elitrasportato all’ospedale di Cavalese.
Contemporaneamente, una seconda chiamata al Numero Unico 112 è arrivata per un’escursionista di Viterbo, classe 1956, caduta mentre percorreva il sentiero Friedrich August nel territorio di Campitello di Fassa: ha riportato un trauma cranico nella caduta, ruzzolando per circa cinque metri fuori sentiero.
La Centrale Unica di Emergenza ha richiesto l’intervento dell’elicottero che, già attivato e impegnato per l’intervento in Marmolada, è volato sul luogo della caduta per il recupero della donna contusa. Giunto sul posto, l’equipaggio ha sbarcato in hovering il tecnico di elisoccorso e il personale sanitario, che hanno raggiunto l’infortunata, l’hanno immobilizzata e recuperata a bordo mediante verricello. La donna è stata quindi elitrasportata all’ospedale di Cavalese.
Per tutta la durata delle operazioni, gli operatori della Stazione Alta Val di Fassa del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino sono rimasti a disposizione presso la piazzola di atterraggio, pronti a intervenire in caso di necessità.

