Di Luca Franceschi
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Ue: Craxi (FI), c’è problema strutturale di crescita, serve nuovo “patto europeo”
“Le nuove stime della Commissione europea, che rivedono al ribasso la crescita non solo dell’Italia ma, di fatto, dell’intera Unione, testimoniano non solo l’impatto gravoso degli effetti dei conflitti sulle nostre economie, ma segnalano ancora una volta un problema strutturale di crescita dell’intera Europa. Se l’Unione, anche grazie alla spinta italiana, da una parte ha finalmente aperto la discussione sulla necessità di concedere strumenti di flessibilità per affrontare l’emergenza energetica, dall’altra deve pensare a come rivedere strutturalmente il suo modello di crescita, senza il quale rischiamo un declino silenzioso, con conti formalmente in ordine ma società più povere. Per questo bisogna costruire l’Europa che serve e che non c’è. Un’Europa fatta di scelte politiche coraggiose, funzionali a favorire la crescita e sostenere gli investimenti, di una vera politica industriale, perché senza crescita non esiste sostenibilità né economica né sociale. È quindi il momento di guardare oltre, non fermarsi ai numeri e alle risposte emergenziali, ma di costruire le premesse per un rinnovato “patto europeo” per la crescita. È questo il lavoro che, come Forza Italia, stiamo portando avanti”. Lo dichiara la presidente dei senatori di Forza Italia, Stefania Craxi.
