(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Assestamento di Bilancio 2026-2028: il gruppo “La Civica” deposita 6 emendamenti per semplificare la burocrazia, tutelare l’ambiente e sostenere i volontari del territorio.
Il gruppo consigliare della Civica ha depositato sei emendamenti al disegno di legge n. 89 (Assestamento del bilancio di previsione della Provincia autonoma di Trento per gli esercizi finanziari 2026-2028). Le proposte, firmate dai consiglieri Vanessa Masè, Carlo Daldoss e Christian Girardi mirano a introdurre importanti misure di semplificazione urbanistica, a supportare le attività di volontariato locale, a proteggere l’ambiente e a rafforzare la valorizzazione delle dinamiche socio-economiche del territorio.
Di seguito viene illustrato il contenuto di ciascun emendamento in forma sintetica:
1. Divulgazione scientifica e valorizzazione del territorio (Prima firmataria: Vanessa Masè)
La proposta all’articolo 53 modifica l’articolo 28 della legge sulle foreste e sulla protezione della natura (L.P. 11/2007) in merito alla raccolta dei funghi. L’emendamento esenta dall’obbligo di denuncia e di pagamento della tassa i partecipanti a uscite e iniziative con finalità di divulgazione micologica, educazione ambientale e promozione della conoscenza della natura e della cultura locale. L’esenzione è rivolta agli eventi organizzati da associazioni micologiche locali, associazioni territoriali senza scopo di lucro e pro loco, purché l’evento sia preventivamente comunicato alla struttura forestale provinciale competente.
2. Sostegno concreto ai volontari della Protezione Civile (Prima firmataria: Vanessa Masè)
L’emendamento all’articolo 50 interviene sulla legge provinciale in materia di protezione civile (L.P. 9/2011), con l’obiettivo di introdurre alcune modifiche a sostegno del sistema provinciale di protezione civile e delle organizzazioni di volontariato.
3. Più risorse per la tutela e il recupero ambientale (Prima firmataria: Vanessa Masè) Questo emendamento, riferito all’articolo 55 del disegno di legge n. 89, interviene direttamente sulle tabelle finanziarie dell’assestamento di bilancio, incrementando le risorse destinate alla tutela, alla valorizzazione e al recupero ambientale. In particolare, lo stanziamento provinciale viene aumentato di 100.000 euro per il 2026, 600.000 euro per il 2027 e 200.000 euro per il 2028. L’emendamento dà concreta attuazione all’ordine del giorno approvato dal Consiglio provinciale nel 2025, che impegnava la Giunta a rafforzare in modo strutturale il Fondo provinciale per la riqualificazione del paesaggio rurale montano. L’obiettivo è rilanciare uno strumento fondamentale per il recupero di prati e pascoli abbandonati, la tutela del paesaggio alpino e il sostegno all’agricoltura di montagna, garantendo le risorse necessarie per finanziare interventi di riqualificazione e valorizzazione del territorio.
4. Semplificazione e coordinamento urbanistico (Primo firmatario: Carlo Daldoss) Questo emendamento, volto a modificare l’articolo 48 del ddl 89, introduce semplificazioni procedurali legate all’applicazione del Piano Urbanistico Provinciale (PUP). La norma stabilisce che il programma degli interventi previsto per l’attuazione del PUP prevalga sugli strumenti di pianificazione subordinati locali, con l’obbligo per questi ultimi di adeguarvisi. Viene previsto un procedimento coordinato e unificato per l’approvazione contemporanea, da parte della Giunta provinciale, sia del programma provinciale sia delle varianti di adeguamento locali.
5. Snellimento burocratico per i piani attuativi (Primo firmatario: Carlo Daldoss)
La seconda proposta di modifica all’articolo 48 interviene sul comma 1 bis dell’articolo 54 della legge provinciale per il governo del territorio 2015 (L.P. 15/2015). L’emendamento sopprime il vincolo che limitava l’applicazione di specifiche procedure semplificate solo alle ipotesi di “particolare complessità delle opere di urbanizzazione previste nei piani medesimi”. In questo modo, l’accesso a canali burocratici più snelli e meno restrittivi viene esteso a una platea più ampia di piani attuativi.
6. Consumo di suolo e valorizzazione del territorio (Primo firmatario: Christian Girardi)
L’emendamento all’articolo 48 proposto dal consigliere Girardi modifica l’articolo 18 della legge provinciale sul governo del territorio (L.P. 15/2015) in tema di contenimento del consumo di suolo e pianificazione di nuove aree. La proposta stabilisce in sintesi che l’eventuale “assenza di soluzioni alternative” per l’individuazione di nuove aree destinate ad insediamenti residenziali e ai relativi servizi debba essere preventivamente valutata sotto il profilo ambientale, urbanistico e socio-economico e richiede inoltre che le politiche di densificazione urbana perseguano sempre un equo bilanciamento con le dinamiche e i fattori socio-economici e territoriali locali.
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Gruppo consiliare La Civica
