(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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SAIT COOP E MEDICI SENZA FRONTIERE: VOCI DA GAZA
Lunedì 15 settembre 2025 alle ore 20:30, presso la Sala inCooperazione, una serata, aperta a tutta la cittadinanza, di testimonianza organizzata da SAIT Coop in collaborazione con Medici Senza Frontiere. Stefano di Carlo, direttore generale di MSF e Angelo Rusconi, operatore umanitario, racconteranno ciò che la popolazione palestinese sta vivendo.
SAIT Coop (Consorzio delle Cooperative di Consumo Trentine) organizza, in collaborazione con Medici Senza Frontiere (MSF), una serata di testimonianza. Un incontro, quello di lunedì 15 settembre, per dare voce a chi quotidianamente affronta la guerra e le sue conseguenze.
Protagonisti dell’evento saranno Stefano Di Carlo, direttore generale di MSF di origini trentine, e Angelo Rusconi, operatore umanitario dell’organizzazione rientrato di recente da Gaza dove ha lavorato come capo progetto, che condividerà il drammatico confronto tra la Gaza di undici anni fa – quartieri vivaci, strade animate, vita quotidiana – e quella di oggi, trasformata in un paesaggio di macerie, polvere e sofferenza. Le sue parole saranno un’occasione per capire, attraverso lo sguardo di chi c’era, come la guerra cancelli in pochi istanti intere comunità e generazioni.
L’iniziativa di SAIT si inserisce all’interno della collaborazione già avviata il luglio scorso tra Coop e Medici Senza Frontiere attraverso la campagna di raccolta fondi #CoopforGaza, nata con l’obiettivo di sostenere e potenziare l’attività svolta dall’organizzazione in 11 strutture mediche a Gaza. La campagna ha preso avvio grazie ad uno stanziamento di 500.000 euro da parte di tutte le cooperative di consumatori italiane e, grazie alla generosità di soci e clienti, ha continuato a crescere nei mesi successivi.
Le donazioni hanno già permesso a MSF di curare migliaia di persone.
La campagna #CoopforGaza resterà attiva fino alla fine di settembre: ogni contributo, anche piccolo, può fare la differenza e salvare vite.
L’incontro del 15 settembre sarà dunque non solo un momento di testimonianza diretta, ma anche un’occasione di riflessione collettiva e di confronto aperto a tutta la cittadinanza.
MSF è un’organizzazione medico umanitaria internazionale indipendente che fornisce soccorso medico a popolazioni la cui sopravvivenza è minacciata da conflitti armati, violenze, epidemie, disastri naturali o esclusione dell’assistenza sanitaria. Oggi è impegnata in oltre 70 paesi e in tante emergenze umanitarie come Gaza, Ucraina e Sudan.
