(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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La Polizia di Stato di Trento, coadiuvata da personale del Reparto Prevenzione Crimine di Genova e Milano e della Polizia Locale di Trento – Monte Bondone, in data odierna, ha proceduto al controllo di nuovi accampamenti abusivi individuati lungo le sponde dell’Adige, in zona Trento nord, lungo la pista ciclabile nei pressi dell’abitato di Ravina e nelle vicinanze della Chiesa di Sant’Apollinare.
Oltre 70 persone controllate, rimosse 10 tende e numerosi bivacchi abusivi, con l’aiuto di Dolomiti Ambiente tutte le masserizie utilizzate per realizzare gli accampamenti sono state conferite e le intere aree sono state ripulite, soprattutto in quelle zone che venivano utilizzate dagli occupanti come discarica.
Per due cittadini stranieri, con numerosi precedenti ed irregolari sul territorio nazionale, il Questore di Trento ha disposto l’espulsione con trattenimento presso il Centro di permanenza per i rimpatri di Gradisca d’Isonzo.
Il trattenimento si è reso necessario per la pericolosità sociale dimostrata da entrambi sia per essersi resi responsabili di furti e rapine ai danni di cittadini trentini e spaccio di sostanze stupefacenti, imbrattamento di edifici di culto, aggressioni ai danni di personale sanitario e del trasporto pubblico, oltre che per essere stati fermati in più occasioni e trovati in possesso di armi da taglio utilizzate per la commissione dei reati suddetti.
Solo due giorni addietro, uno dei due cittadini stranieri ha aggredito personale della Polizia Locale che stava procedendo ad un controllo nonché il personale della Polizia di Stato accorso in supporto e, nel tentativo di colpire le Forze dell’Ordine, ha infranto il vetro dell’autovettura di servizio dei vigili.

