(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Nella notte del 26 giugno 2026, operatori della Squadra Volante della Questura di Bolzano intervenivano presso l’abitazione di un cittadino tunisino, il quale presentava diverse ferite da arma da taglio in varie parti del corpo.
Da primi accertamenti svolti sul posto, si poteva apprendere che l’uomo, pochi minuti prima dell’intervento della Volante, mentre si trovava in un parco di via Ortles, era stato aggredito da un gruppo di cittadini stranieri, che lo attingevano con diversi fendenti.
Nonostante le ferite subite, lo straniero veniva attinto da ulteriori fendenti e colpito con calci sul volto, nonostante fosse già a terra.
Subito dopo i suoi aggressori, si allontanavano facendo perdere le proprie tracce, mentre la vittima veniva poi trasportata presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale di Bolzano per le cure del caso.
Indagini in corso da parte della locale Squadra Mobile, impegnata nell’identificazione degli autori della brutale aggressione
In der Nacht zum 26. Juni 2026 rückten Beamte der Fliegenden Einheit des Polizeipräsidiums Bozen zum Haus eines tunesischen Staatsbürgers aus, der mehrere Stichverletzungen an verschiedenen Körperstellen erlitten hatte.
Erste Ermittlungen vor Ort ergaben, dass der Mann nur wenige Minuten vor dem Eintreffen der Streifenwagen in einem Park an der Ortlesstraße von einer Gruppe Ausländer angegriffen und mit mehreren Stichen attackiert worden war.
Trotz seiner Verletzungen wurde der Mann, obwohl er bereits am Boden lag, weiter mit Stichen attackiert und ins Gesicht getreten.
Die Angreifer flüchteten umgehend und verschwanden spurlos.
Das Opfer wurde anschließend in die Notaufnahme des Krankenhauses Bozen gebracht.
Die Fliegende Einheit ermittelt derzeit gegen die Täter dieses brutalen Angriffs.

