(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Restate Cultura” cresce: 56 opere in concorso e un borgo che si conferma casa dell’arte
Successo per l’ottava edizione del Premio d’Arte “Giulio Riccadonna”: in forte crescita il numero delle opere e la qualità delle proposte. Premiato Giuliano Lunelli con “Brocca di vetro”.
Si è chiusa con un bilancio più che positivo l’ottava edizione del Premio d’Arte “Giulio Riccadonna”, all’interno della manifestazione REstate Cultura promossa dalla Pro Loco Borgo di Rango in collaborazione con il Comune di Bleggio Superiore. Per un’intera giornata il borgo ha accolto artisti, residenti e visitatori tra corti, androni e antiche cantine, trasformandosi in una galleria d’arte a cielo aperto e confermando la crescita di un’iniziativa che punta a diventare un punto di riferimento per la cultura nelle Giudicarie.
Sono state 56 le opere in concorso, tra pittura, scultura e arti miste, un dato che testimonia la costante crescita della manifestazione rispetto alle 33 opere presentate nel 2025. Ma, oltre ai numeri, a soddisfare gli organizzatori è stato soprattutto il livello qualitativo delle proposte.
«Desideriamo ringraziare tutti gli artisti che hanno scelto di partecipare a questa ottava edizione – commenta la Pro Loco Borgo di Rango –. La qualità delle opere presentate da pittori e scultori è stata davvero elevata e ha reso particolarmente impegnativo il lavoro della giuria. La crescita del premio è evidente e ci incoraggia a proseguire su questa strada.»
Secondo gli organizzatori, un contributo importante all’innalzamento della qualità è arrivato dalla nuova formula del concorso, che ha eliminato il premio-acquisto.
«La scelta di non prevedere più il premio-acquisto, che di fatto fissava un limite al valore economico delle opere in gara, è stata molto apprezzata dagli artisti e ha consentito di elevare sensibilmente il livello delle proposte presentate.»
Ad aggiudicarsi il primo premio è stato Giuliano Lunelli con l’opera Brocca di vetro, raffinato esempio di iperrealismo nel genere della natura morta. Per il vincitore, oltre al riconoscimento economico, è prevista una mostra personale in occasione dei Mercatini di Natale al Centro Culturale “Aldo Gorfer” di Canale di Tenno.
Il secondo premio è stato assegnato a Francesca Maffei per Senza Titolo, opera in bianco e nero che la giuria ha descritto come «un passaggio monocromo intensamente lirico che connette le concezioni estetiche di Oriente e Occidente nella pennellata impressionista e nel taglio compositivo».
Terzo classificato Aronne Comai con La soglia, lavoro definito dalla commissione «enigmatico e fortemente evocativo, capace di lasciare spazio all’immaginazione attraverso un’intima atmosfera costruita sul dialogo tra luci e ombre».
Sono state inoltre assegnate quattro menzioni speciali alle opere Respiro di Clelia Caliari, Custode del Brenta di Anne-Michèle Hambye, Cold Winter di Margaret Nella e Radici di coscienza di Inti Tomio.
Oltre al concorso artistico, particolarmente apprezzati gli interventi musicali degli Archi della famiglia Rigotti, che hanno accompagnato i visitatori lungo il percorso espositivo creando un’atmosfera suggestiva in uno dei Borghi più belli d’Italia. Grande partecipazione anche per lo spazio dedicato “BimbiArt 2026”, con le numerose opere realizzate dagli alunni della scuola di Rango che hanno contribuito a coinvolgere le famiglie del territorio.
«Siamo felici – sottolinea la Pro Loco – che tanti artisti abbiano scelto di trascorrere questa giornata a Rango insieme alle loro famiglie e che anche molti abitanti della valle abbiano visitato la manifestazione con curiosità e interesse. È un segnale importante, perché REstate Cultura nasce proprio con l’obiettivo di essere un momento di incontro tra arte, comunità e territorio.»
Lo sguardo è ora già rivolto al futuro. Se la partecipazione locale è ormai consolidata, l’obiettivo sarà quello di ampliare ulteriormente il pubblico proveniente da fuori valle.
«Le basi sono solide e la crescita registrata quest’anno ci conferma che la direzione è quella giusta. Vogliamo continuare a investire nella qualità, facendo conoscere sempre di più REstate Cultura anche oltre i confini delle Giudicarie.»
La Pro Loco ha già fissato il prossimo appuntamento: “Restate Cultura Borgo di Rango” 2027 si svolgerà nel fine settimana del 26 e 27 giugno.
