(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Stazione di Trento: Ritardi inaccettabili sulle opere essenziali per le Olimpiadi. Ho presentato un’interrogazione al Ministro
Le opere dichiarate essenziali per garantire la piena funzionalità della stazione ferroviaria di Trento in vista delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026 risultano oggi incompiute o solo parzialmente realizzate. Una situazione che non può essere accettata. Ho depositato un’interrogazione a risposta in Commissione al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti sullo stato di avanzamento degli interventi affidati a Rete Ferroviaria Italiana.
Parliamo di opere qualificate come essenziali e inderogabili: l’innalzamento dei marciapiedi, la riqualificazione delle pensiline, dei sottopassi e del Fabbricato Viaggiatori. Interventi che avrebbero dovuto essere completati entro l’avvio dei Giochi e che invece presentano ritardi, carenze esecutive e rinvii a futuri finanziamenti.
Nell’atto ho richiamato anche le ulteriori esigenze di riqualificazione e miglioramento sismico di locali interni alla stazione, necessarie non solo per il corretto completamento funzionale dell’opera, ma anche per la tutela degli investimenti pubblici già effettuati.
La stazione di Trento è uno snodo strategico per l’accesso ai territori olimpici ed è un vero e proprio biglietto da visita per il Paese. Per questo chiedo al Ministro di chiarire se sia a conoscenza dei ritardi accumulati e quali iniziative urgenti intenda assumere per garantire il completamento integrale delle opere e il rispetto degli impegni assunti in vista di un evento di rilevanza internazionale.
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On. Sara Ferrari
Pd
