Di Luca Franceschi
///
Il deputato di Fratelli d’Italia Riccardo De Corato, vice presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera e già vice sindaco delle giunte di centrodestra milanesi, ha espresso profondo sgomento per l’omicidio di un giovane di 25 anni avvenuto nella notte tra sabato e domenica a Pavia. Il ragazzo è stato colpito con una coltellata alla gola, diventando l’ennesima vittima delle armi da taglio nel territorio nazionale.
De Corato ha richiamato l’attenzione anche sul recente episodio di accoltellamento di una professoressa da parte di uno studente, accaduto poco più di un mese fa nella provincia di Bergamo. Questi fatti di gravissima portata, secondo il parlamentare, rendono ancora più urgente affrontare il tema della sicurezza attraverso strumenti legislativi concreti.
In questo contesto, il deputato ha sottolineato l’importanza del secondo decreto sicurezza attualmente in discussione presso la Camera dei Deputati. Il provvedimento prevede, tra le altre misure, una regolamentazione più severa dell’utilizzo dei coltelli, volta a rafforzare le azioni quotidiane delle Forze di Polizia nel contrasto a questo fenomeno.
De Corato ha però evidenziato come questo decreto stia incontrando un’opposizione considerata inaspettata da parte della Sinistra. Il deputato si è interrogato sui motivi di tale resistenza a norme che rappresenterebbero passi concreti nella protezione della sicurezza collettiva, in particolare dei giovani.
Secondo De Corato, la contrarietà della Sinistra al provvedimento risponderebbe a motivazioni di natura ideologica, piuttosto che a valutazioni sulla effettiva utilità delle misure proposte per tutelare l’incolumità dei cittadini.
