(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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La deputata di Fratelli d’Italia Alessia Ambrosi ha presentato un’interrogazione al Ministro per lo Sport e i Giovani per chiedere quali iniziative siano state adottate e quali strumenti siano previsti dall’ordinamento sportivo a seguito delle notizie emerse sugli organi di stampa riguardanti alcuni vertici della Federazione Italiana Danza Sportiva e Sport Musicali.
Lo sport rappresenta una delle più straordinarie scuole di vita, un luogo nel quale migliaia di giovani apprendono ogni giorno il valore dell’impegno, del sacrificio, del rispetto delle regole e del merito.
Proprio per questo ogni vicenda che coinvolga organismi federali nazionali richiede la massima attenzione istituzionale e la massima trasparenza.
L’interrogazione nasce nel pieno rispetto del lavoro della magistratura, dell’autonomia dell’ordinamento sportivo e del principio costituzionale della presunzione di innocenza.
È tuttavia importante comprendere quali strumenti siano stati attivati dagli organismi competenti e quali garanzie siano previste per tutelare gli atleti, le società sportive e la credibilità delle istituzioni federali.
Le federazioni sportive nazionali svolgono una funzione di rilevanza pubblica e rappresentano un punto di riferimento per migliaia di atleti, tecnici, dirigenti, volontari e famiglie.
Eventuali situazioni che coinvolgano i vertici federali rischiano inevitabilmente di generare incertezza e preoccupazione tra coloro che vivono quotidianamente il mondo dello sport.
Per questo la deputata ha chiesto al Governo se siano state avviate verifiche da parte degli organismi competenti, quali strumenti di garanzia e trasparenza siano oggi previsti e se sia opportuno promuovere, insieme al CONI, una riflessione sul rafforzamento dei meccanismi di tutela reputazionale, correttezza amministrativa e protezione degli atleti all’interno del sistema sportivo nazionale.
Il Governo Meloni ha investito con convinzione nello sport come strumento di crescita educativa, inclusione sociale e promozione del merito.
Difendere la credibilità delle istituzioni sportive significa tutelare il lavoro quotidiano di migliaia di persone che operano con serietà e passione e garantire ai giovani modelli positivi fondati sul rispetto delle regole e sulla lealtà competitiva.
La reputazione dello sport italiano è un patrimonio costruito nel tempo grazie all’impegno di atleti, tecnici, dirigenti e volontari.
È nostro dovere preservarla attraverso trasparenza, correttezza e piena fiducia nelle istituzioni sportive.
