(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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SICUREZZA A TRENTO, LA LEGA: “BENE I RISULTATI RECENTI, MA IL SINDACO DEVE GARANTIRE PIÙ AGENTI IN BORGHESE E UN CONTRASTO DINAMICO PER LIBERARE IL CIRCONDARIO DAL DEGRADO”.
Gli arresti e i sequestri di stupefacenti avvenuti negli ultimi giorni nel circondario di Piazza della Portela e in Via Torre Vanga confermano che il controllo del territorio è l’unica via per la legalità. Tuttavia, per la Lega, la politica deve ora fare un passo avanti per non vanificare il lavoro svolto in strada.
“Vogliamo anzitutto esprimere un sincero ringraziamento alla Polizia Locale e alle Forze dell’Ordine: l’attività svolta sul territorio è molto, molto buona e i risultati concreti lo dimostrano,” dichiara Devid Moranduzzo, Segretario della Sezione di Trento della Lega Salvini Premier. “Il presidio costante con l’auto fissa della Polizia Locale in Piazza Leonardo da Vinci e la presenza delle Forze dell’Ordine sono fondamentali. Ma come Lega abbiamo il dovere di indicare cosa serve per rendere questo sistema davvero efficace nel tempo.”
Secondo la Lega, l’approccio deve diventare più dinamico e per questo il Sindaco e l’Amministrazione comunale devono intervenire con urgenza per:
Prevedere più agenti della Polizia Locale in borghese: È necessario aumentare il numero di agenti in abiti civili. Solo l’azione non riconoscibile permette di eludere il monitoraggio delle sentinelle dello spaccio tra Piazza della Portela, Via Torre Vanga, Via Pozzo, Via Roma e Piazza Leonardo da Vinci, colpendo con l’effetto sorpresa e supportando l’azione delle Forze dell’Ordine in modo chirurgico.
Garantire continuità operativa e protezione sociale: La collaborazione tra Polizia Locale e Forze dell’Ordine deve essere una costante integrata per tutelare chi vive e lavora nell’area tra Piazza Santa Maria Maggiore, la Portela, Via Torre Vanga, Via Pozzo e Via Roma. È prioritario garantire la sicurezza dei residenti, dei negozianti e dei commercianti, proteggendo luoghi sensibili come l’asilo e la Casa della Giovane.
Rendere il contrasto dinamico e imprevedibile: Il Sindaco deve dare direttive affinché la deterrenza del presidio fisso si trasformi in un’azione mobile. Bisogna togliere ogni punto di riferimento alla criminalità, alternando la presenza statica a interventi rapidi e improvvisi in tutta l’area interessata, includendo capillarmente Via Pozzo e Via Roma.
“Lo sforzo degli agenti è stato prezioso e fondamentale,” conclude il Segretario Devid Moranduzzo. “Ora però la palla passa alla politica: il Sindaco deve prevedere più agenti della Polizia Locale in borghese, garantire la continua collaborazione tra le Forze dell’Ordine e la Polizia Locale e rendere il contrasto dinamico e imprevedibile. È l’unico modo per liberare definitivamente queste zone dal degrado e restituirle alla città in totale sicurezza.”
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Devid Moranduzzo
Segretario Lega Salvini Premier – Sezione di Trento
