(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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(Foto realizzata tramite l’Intelligenza artificiale)
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ENERGIA, MASÉ (LA CIVICA) REPLICA A COPPOLA (AVS): “BASTA CON LA POLITICA DEL NO A PRESCINDERE. SUL NUCLEARE SERVE PRAGMATISMO, COME SUL TERMOVALORIZZATORE IN TRENTINO”.
“La politica ha il dovere e la responsabilità di pianificare risposte di sistema e di guardare al futuro con pragmatismo, superando i vecchi steccati ideologici”. Così la consigliera provinciale Vanessa Masé (La Civica) replica alle dichiarazioni della collega Lucia Coppola (Alleanza Verdi e Sinistra) in merito al via libera della Camera alla legge delega sul nucleare sostenibile.
“Gli italiani possono anche aver cambiato idea rispetto ai referendum del 1987 e del 2011 – sottolinea Masé –. Il contesto globale, la crisi climatica e la necessità impellente di indipendenza energetica impongono oggi riflessioni diverse rispetto a venti o trent’anni fa. Arroccarsi sul passato significa condannare il Paese all’immobilismo”.
Secondo l’esponente della Civica, il vero nodo politico sta nel superamento di una narrazione basata solo sui veti: “Non si può fare costantemente la politica del ‘No’. Assistiamo ormai da tempo a un paradosso evidente: le stesse forze politiche che dicono no al nucleare di ultima generazione e sì a parole alle rinnovabili, sono spesso le stesse che sul territorio alzano le barricate contro la costruzione di pale eoliche o impianti biomassa. In questo modo si blocca ogni alternativa concreta”.
Masé traccia poi un parallelismo diretto con la realtà locale: “La sensibilità dei cittadini cambia quando la politica dimostra serietà e capacità di guida. Lo abbiamo visto chiaramente proprio qui in Trentino con il tema del termovalorizzatore. Nel corso degli anni la percezione della comunità è profondamente mutata: grazie al percorso solido, trasparente e concreto costruito dalla Giunta provinciale in queste ultime due legislature, un’opera un tempo osteggiata è oggi compresa nel suo valore strategico ed ecologico. Lo stesso percorso di maturazione sta avvenendo a livello nazionale sul nucleare di nuova generazione e sulla ricerca per la fusione”.
“Scommettere su un mix energetico moderno, pulito e sicuro, che includa le tecnologie di ultima generazione accanto alle rinnovabili, è l’unico modo per garantire tariffe accessibili e sostenibilità reale. Il Senato prosegua con coraggio: il futuro non si costruisce con i ‘No’ ideologici”, conclude Masé.
