(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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PAROLE, PAROLE, PAROLE….. L’ENNESIMA INAUGURAZIONE DEL CANTIERE DELLA CIRCONVALLAZIONE DI CLES.
Con la consueta enfasi e il relativo spiegamento di Assessori, Consiglieri di maggioranza e Amministratori locali, mercoledì 12 novembre, è stato ufficialmente inaugurato il cantiere dei lavori per l’attesa circonvallazione di Cles. Come sempre in questi casi si è trattato ovviamente di una “giornata storica”, peccato solo che sia l’ennesima. Infatti, con ieri sale a sette il numero di annunci di tale opera, avviata peraltro ancora nel 2018.
Poi, la Giunta Fugatti, il 30 gennaio 2024 ne annuncia l’apertura in un incontro con i proprietari dei terreni coinvolti e l’impresa esecutrice. Poco più di un anno dopo – 5 febbraio 2025 – un altro incontro informativo preannuncia l’opera che, stando alle dichiarazioni allora rese, dovrebbe aprire il cantiere nel successivo mese di giugno. Solo un mese dopo, il 12 marzo 2025, il comunicato stampa della Provincia n. 556 segnala l’incontro fra il Presidente e Confindustria, durante il quale egli richiama un piano di investimenti per un valore di 2,6 miliardi di euro e ribadisce l’avvio imminente del cantiere di Cles. Esattamente tre mesi dopo, in un ulteriore appuntamento della Giunta provinciale con gli Amministratori dell’alta Val di Non, il Presidente fa il punto sui lavori pubblici in valle, presentando nuovamente il cantiere stradale di Cles che costa 91.987.379,41 euro.
Il successivo 7 luglio 2025, la Giunta provinciale dichiara l’avvio dei lavori per la fine dell’estate e venti giorni dopo (28 luglio) Fugatti e Zanotelli, incontrando il Consiglio comunale di Cles, garantiscono di procedere con l’opera, nel frattempo ferma per la sostituzione della società capofila nella progettazione ed esecuzione, assicurando l’avvio del cantiere per il successivo ottobre. Siamo adesso a novembre e, finalmente, sembra che si aprano i battenti, almeno per le fasi propedeutiche allo stesso dato che, fin d’ora, si dichiara come i lavori effettivi prenderanno il via solo nella primavera 2026.
Un cantiere annunciato quindi almeno sette volte e che partirà, forse, nella primavera prossima. Un raro esempio di concretezza ed efficienza. Soprattutto della propaganda. “Parole, parole, parole, soltanto parole, parole fra noi……
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Lucia Maestri
Consiglio Provincia autonoma Trento (Pd – Trentino)
