(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Caso M90: l’assoluzione di Fugatti smaschera il business dei ricorsi animalisti. L’assoluzione del Presidente Maurizio Fugatti per l’abbattimento dell’orso M90, decisa il 18 marzo 2026 dal Tribunale di Trento perché “il fatto non costituisce reato”, mette a nudo una realtà inquietante: la trasformazione dell’ideologia animalista in una strategia di contenzioso sistematico.
Mentre grandi sigle hanno investito le donazioni dei cittadini in battaglie legali e costituzioni di parte civile — chiedendo risarcimenti fino a 300mila euro — la giustizia ha confermato la piena legittimità di chi opera per la sicurezza pubblica nel rispetto delle norme.
È l’ennesima dimostrazione di come i soldi dei cittadini più sensibili verso il genere animale, vengano spesso bruciati in aule di tribunale per finalità ideologiche, anziché per il benessere animale.
Aiutiamo chi lavora veramente per il benessere animale “nell’ombra”: le aziende agricole di montagna, i gattili e i canili che ogni giorno lavorano per il benessere animale, salvano vite dei randagi senza ricorrere a slogan, blocchi stradali o carte bollate.
Sosteniamo i fatti, il lavoro delle nostre comunità e non i processi “politici”.
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