(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Rette dei nidi: il centrodestra cittadino, da sempre al lavoro per la loro riduzione, risponde al centrosinistra.
I gruppi consiliari di Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia, dopo le dichiarazioni dei capigruppo di maggioranza, ritengono necessario riportare il tema delle rette degli asili nido su un piano di correttezza e completezza dell’informazione, evitando semplificazioni e mistificazioni che rischiano di falsare il percorso realmente compiuto negli anni.
Il centrodestra non è mai stato contrario alla riduzione delle rette dei nidi, come la maggioranza ha voluto far credere nel proprio comunicato. Al contrario, già da almeno tre consiliature, ben prima della pandemia, il centrodestra cittadino si è impegnato sempre dai banchi dell’opposizione per ottenere una revisione del sistema di tariffazione degli asili nido, in una fase storica in cui i costi erano particolarmente onerosi per le famiglie.
Per più anni, attraverso emendamenti e ordini del giorno collegati alle sessioni di bilancio, le forze di centrodestra – cui apparteneva già allora il consigliere Marco Sembenotti, oggi nel gruppo di Fratelli d’Italia e tra i promotori di questa azione – sono riuscite a ottenere significative riduzioni dei costi a carico delle famiglie, intervenendo sulla quota di presenza, sulle assenze per malattia e, progressivamente, sull’importo finale della retta.
Una battaglia politica condotta con determinazione e vinta un passo alla volta, nella convinzione, valida allora come oggi, che la concreta vicinanza alle famiglie nella fascia 0–3 anni passi innanzitutto da un reale alleggerimento tariffario.
In questo percorso si inserisce anche l’azione politica portata avanti dalla Lega nelle diverse consiliature in Consiglio comunale, sempre orientata a contrastare ogni aumento delle tariffe e a garantire che le agevolazioni si traducessero in un sostegno concreto per le famiglie. Un impegno condotto con coerenza dai consiglieri della Lega, guidati dalla capogruppo Bruna Giuliani, e rafforzato successivamente con l’accesso del centrodestra al governo della Provincia, che ha permesso di trasformare questa linea politica in misure concrete, arrivando ad azzerare e dimezzare le rette e a sostenere in modo diretto i genitori che vivono e lavorano sul territorio.
In merito all’attacco diretto contenuto nel comunicato della maggioranza, riferito a un recente confronto in Consiglio comunale, anche l’intervento del consigliere Antonio De Leo è stato oggetto di una lettura parziale. Le sue osservazioni non hanno mai messo in discussione l’obiettivo di ridurre le rette, ma hanno richiamato l’attenzione sul metodo e sulla necessità di una visione organica delle politiche di welfare, che tenga conto del complesso sistema di contributi provinciali e statali già attivi a sostegno delle famiglie.
Gli amministratori che hanno guidato la città nelle passate consiliature potranno certamente testimoniare questo percorso, ed è singolare che oggi si tenti di rimuovere o riscrivere una storia politica nota, per una convenienza tutta comunicativa o per attaccare strumentalmente altri livelli istituzionali.
Le politiche per l’infanzia meritano memoria istituzionale, serietà e un confronto basato sui fatti. I gruppi consiliari di Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia continueranno a lavorare affinché le risposte alle famiglie siano concrete, realmente accessibili e coerenti, nel solco di un impegno che il centrodestra porta avanti da anni con determinazione e responsabilità.
I gruppi consiliari di Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia
