(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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In occasione del Giorno del Ricordo, Fratelli d’Italia e Gioventù Nazionale hanno promosso due appuntamenti commemorativi sul territorio trentino: questa mattina alle ore 10.00 a Trento, in Largo Pigarelli, e nel pomeriggio alle ore 17.00 a Rovereto, in Largo Vittime delle Foibe.
Alle cerimonie hanno preso parte, insieme alla Presidente di Fratelli d’Italia Francesca Gerosa, al Presidente di Gioventù Nazionale Trentino Giacomo Mason, a Francesco Barone, componente dell’Assemblea nazionale di Fratelli d’Italia, e a Daniele Biada, capogruppo in Consiglio provinciale, una delegazione composta da dirigenti del partito, consiglieri comunali, e militanti, uniti nel segno della memoria nazionale e dell’impegno civile.
Il 10 febbraio non è una data come le altre. É il Giorno del Ricordo, il momento in cui l’Italia si ferma per guardare in faccia una delle pagine più dolorose, e per troppo tempo rimosse, della storia patria: l’eccidio delle Foibe e il drammatico esodo degli istriani, fiumani e dalmati, colpevoli soltanto di essere italiani.
Una tragedia che non può essere ridotta a nota a margine della storia, né relativizzata o piegata a letture ideologiche. Migliaia di italiani furono barbaramente uccisi, gettati nelle cavità carsiche, cancellati non solo nella vita ma anche nella memoria collettiva. Intere comunità furono costrette all’esilio, private della propria terra, delle proprie radici, della propria identità nazionale.
Noi non dimentichiamo: Fratelli d’Italia insieme ai nostri ragazzi di Gioventù Nazionale, come comunità politica e umana, porta nel cuore il peso di quelle sofferenze, ma anche l’orgoglio di chi non ha mai accettato l’oblio. Per decenni, un silenzio colpevole ha tentato di coprire le urla delle vittime e il dolore di chi ha vissuto l’esilio come una condanna. Un silenzio alimentato dall’indifferenza, quando non dalla negazione, che ha offeso due volte la dignità di quelle donne, di quegli uomini, di quei bambini.
Oggi quel silenzio è stato finalmente rotto, ma il nostro compito non può dirsi concluso. Abbiamo il dovere di rinnovare la memoria e il coraggio della verità. Ricordare significa restituire giustizia alla storia e trasmettere alle nuove generazioni la consapevolezza di ciò che è stato, in un patto intergenerazionale che sappia fare della nostra memoria collettiva una delle più importanti eredità che lasciamo ai nostri figli.
Per Fratelli d’Italia, il Giorno del Ricordo non è una celebrazione formale, ma un impegno concreto: la promessa che l’odio ideologico, la negazione e l’indifferenza non prevarranno mai sulla verità storica, sulla dignità delle vittime e sull’identità del popolo italiano.
Per la storia, per l’Italia, per non dimenticare.
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Francesca Gerosa
Presidente Fratelli d’Italia Trentino
