(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
///
Oggi il segretario FIMMG Trentino Valerio Di Giannantonio, su delega del Segretario Nazionale Silvestro Scotti, è intervenuto nell’ambito della 10° Conferenza Nazionale “Il Paziente con Neoplasie Ematologiche: nuove prospettive di cura e di vita”.
Nella tavola rotonda sono state illustrate le best practice di integrazione ospedale–territorio e reti oncoematologiche.
Di Giannantonio ha richiamato i riferimenti dell’Accordo Collettivo Nazionale inerenti al tema:
FORMAZIONE: il Piano Formativo aziendale deve tener conto delle necessità formative derivanti dal programma di integrazione Ospedale–Territorio
PDTA: il responsabile clinico della formulazione e dell’esplicazione del PDTA è il MMG
Diritto all’ACCESSO IN OSPEDALE dei medici convenzionati
Gestione congiunta dei PERCORSI INTEGRATI nelle UCCP, nelle Case di Comunità, negli Ospedali di Comunità e negli studi medici
Gli Accordi Integrativi Regionali, nel rispetto del Piano Nazionale Cronicità, definiscono il ruolo dei medici nel coordinamento clinico (Piano di cura e Patto di cura) per la presa in carico dei pazienti cronici
È stata condivisa la preoccupazione, espressa anche da Nino Cartabellotta (Presidente Fondazione Gimbe), dal Prof. Mario Boccadoro e da Felice Bombaci (Coordinatore Nazionale Gruppi Pazienti AIL), per la carenza di professionisti sanitari (infermieri e medici), che pesa anche sul funzionamento delle Case di Comunità.
Di Giannantonio ha sottolineato la necessità politica e professionale della imminente pubblicazione dell’Atto di Indirizzo per l’ACN 2022-2024, sede in cui definire in maniera coerente con DM77 e PNRR il ruolo e l’attività dei Medici di Famiglia nelle reti e nel rapporto Ospedale–Territorio.
Segui i lavori in diretta streaming al seguente link: 👉
https://www.neoplasieematologiche.it/
