(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Il Festival dell’Economia di Trento è organizzato dal Gruppo Il Sole 24 Ore e Trentino Marketing per conto della Provincia autonoma di Trento.
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Giorgetti: “Difficile presentare in parlamento deroga sulla difesa senza energia”
“È per me politicamente impossibile pensare che il governo si presenti in Parlamento chiedendo una deroga di spesa sulla difesa senza fare un ragionamento anche sull’energia per sostenere famiglie e imprese. Credo che all’impegno sulla difesa non ci si debba sottrarre, ma è doveroso difendere la nostra economia”. Lo ha dichiarato il ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, in videocollegamento al Festival dell’Economia di Trento.
Intervistato dal giornalista Gianni Trovati, il ministro è intervenuto sulla necessità di una deroga al Patto di stabilità europeo per consentire all’Italia di intervenire sugli effetti economici della crisi internazionale e delle tensioni in Medio Oriente. “Non chiediamo sostegni soltanto sul fronte energetico, ma un quadro complessivo che tenga insieme energia e difesa. Nel 2026 l’attenzione sarà maggiore sull’energia, mentre nel 2027 e nel 2028 più sulla difesa, secondo una logica sistemica”, ha spiegato Giorgetti, che si trova a Cipro per la riunione dell’Eurogruppo.
Se “l’abbraccio ha un suono” quello di Trento per Allevi è una sinfonia di risate e commozione
Comincia con un lunghissimo applauso, il Fuori Festival di Giovanni Allevi. Una serata di parole e musica, che “si srotola” lungo la tastiera di un pianoforte, lungo una storia di buio e luce, di malattia e rinascita, di idee e composizioni che nascono anche dai momenti più difficili. Un viaggio che il Maestro conduce con la sua saggezza e la sua cultura, tra filosofia, letteratura, mitologia e storia della musica. Un percorso che, attraverso la sua delicatezza e auto-ironia, incanta il pubblico, fino a lasciarlo sospeso, una nota in “levare”, che si chiude con un altro, caldissimo, fragorossissimo scrosciare di mani.
L’investimento dell’Arma nelle nuove generazioni: tra tecnologia e tradizione
“Per il prossimo futuro vedo un’Arma moderna che però non dovrà mai perdere il contatto e la prossimità con le comunità”: ha concluso così il suo intervento il Comandante generale dei Carabinieri Salvatore Luongo che, intervistato in Sala Depero dal giornalista Ivan Cimmarusti, ha parlato dell’investimento che l’Arma sta facendo nelle nuove generazioni tra tecnologia e tradizione. Dai giovani, ha spiegato, ci si aspetta che accettino la sfida di rendere l’Arma ancora più vicina alle esigenze della popolazione.
Il “marketing radiante”
Non è sempre vero che l’abito non fa il monaco: il modo di presentarsi al pubblico, e più in generale a tutti gli stakeholder, è fondamentale per raccontare un prodotto, un’azienda o un progetto. Il punto è come articolare questo racconto, quale approccio adottare, quali piattaforme utilizzare e quali tecnologie valorizzare. Se n’è parlato al Festival dell’Economia di Trento all’incontro “Comunicare il futuro: il valore strategico dei brand”. Ed è proprio di strategia che si è discusso in Piazza Fiera a Trento, in particolare di “marketing radiante”: si individua il potenziale di una realtà produttiva e si cerca di espanderlo, comunicandolo al pubblico. Questo perché, come ha spiegato Stefania Siani, CEO e COO di Serviceplan Italia, l’essere umano è felice quando espande il proprio potenziale, e questo le più grandi aziende del pianeta l’hanno capito molto bene.
Giovani e sport, si investe nel futuro di un intero Paese
“Dalle medaglie olimpiche all’economia della vita” è il titolo del panel che ha visto protagonisti al Teatro Sociale Giovanni Malagò presidente di Fondazione Milano Cortina e gli atleti medagliati Laura Pirovano, René De Silvestro e Pietro Sighel, intervistati da Marco Bellinazzo e Maria Luisa Colledani de Il Sole 24 Ore, con la collaborazione di Lorenzo Menghetti, giovane aspirante giornalista sportivo. Milano Cortina è stato un successo enorme, ma la verità è che ovunque ci sia sport olimpico italiano c’è un trionfo. Al Festival dell’Economia di Trento Oggi è stato il momento di festeggiare chi questi giochi li ha organizzati ed i ragazzi protagonisti che, con le loro gesta, hanno reso orgoglioso l’intero Paese. Il presidente di Fondazione Milano Cortina, Giovanni Malagò, ha raccontato il retroscena diplomatico, sportivo e geopolitico che ha portato al “miracolo” Milano Cortina. “Abbiamo costruito un’Olimpiade unica, la migliore di sempre – ha detto il presidente -. Ma sono stati gli atleti di casa a renderla un’Olimpiade speciale, una scia di emozioni che ha travolto tutto il Paese, lasciando dietro di sé nuovi tifosi e nuovi appassionati di questi sport”.
Territori montani e periferici in Europa: più autonomia decisionale e strategie comuni
Dal nodo delle infrastrutture ai fondi europei, passando per immigrazione, grandi carnivori e servizi essenziali: queste alcune delle principali sfide dei territori europei periferici emerse nel panel “Problematiche della montagna e delle aree interne: una prospettiva europea di buone pratiche regionali”, moderato dal capo ufficio stampa del Consiglio Regionale del Trentino-Alto Adige/Südtirol Gianpaolo Tessari e arricchito dagli interventi di ospiti nostrani e internazionali di spicco.
Il confronto tra Astrid María Pérez Batista, Mohamed Ouriaghli, Stefano Aggravi e Roberto Paccher ha così evidenziato linee di risposta condivise: da una maggiore autonomia decisionale delle regioni alla cooperazione tra territori europei con problematiche simili, dalla costruzione di politiche europee più vicine alle specificità dei territori fino a un rapporto più diretto con l’Unione Europea.
Cosa avrebbe fatto Ponzio Pilato se avesse avuto l’IA?
Filippo Solibello, voce storica di Rai Radio2, ha immaginato cosa sarebbe accaduto se i principali personaggi storici avessero avuto accesso all’intelligenza artificiale. Introdotto da Paola Ferrara, responsabile della sostenibilità di Confcooperative, Solibello ha proposto un estratto del suo spettacolo “Ucron.IA” in uno degli appuntamenti organizzati da Confcooperative al Festival dell’Economia di Trento.
Opere d’arte: mercato in crescita del 20%
Acquisizioni di opere d’arte di grande rilievo, la loro movimentazione per stimolare la fruizione su tutto il territorio nazionale, la riduzione dell’Iva per rivitalizzare il mercato, il decreto cultura per favorire le aree più svantaggiate, il rapporto virtuoso tra pubblico e privato per la cura e la valorizzazione del ricco patrimonio artistico e infine la chiusura della vicenda alla Biennale di Venezia: questi i temi toccati dal ministro per la Cultura Alessandro Giuli al Festival dell’Economia di Trento.
L’intelligenza artificiale, un aiuto per migliorare la qualità della vita nelle città
Qual è l’apporto che l’intelligenza artificiale può dare per migliorare la vita nelle nostre città? Se ne è parlato al teatro Sociale, con Carlo Ratti, Direttore del Senseable City Lab del Massachusetts Institute of Technology di Boston, assieme a Paola Dezza de Il Sole 24 Ore. Il punto di partenza è uno studio condotto da Ratti sulle forme di socialità nello spazio urbano, confrontando dati di cinquant’anni fa con altri del presente. Ciò che è emerso è che le interazioni fra le persone, le “chiacchiere” per strada e nei parchi, la socialità, sono calate. Le persone si spostano più in fretta, spesso da sole, e interagiscono, ovviamente, con i propri smartphone. I dati sono stati rielaborati con l’intelligenza artificiale, che ha supportato anche degli interventi concreti sul piano urbanistico, architettonico e del design, per favorire la socialità e conservare il modello dell’agorà, della piazza dove ci si incontra, che è all’origine stessa del modello urbano. Ma attenzione: gli architetti hanno sempre pensato di poter cambiare la società. Il vero cambiamento parte dall’uomo.
Clima, robotica e fauna selvatica: al MUSE il confronto sull’agricoltura resiliente
Tecnologia, sensoristica, intelligenza artificiale e gestione ambientale al centro dell’incontro “Robot, animali e foreste: agricoltura resiliente mentre il clima cambia”, ospitato al MUSE – Museo delle Scienze nell’ambito del Festival dell’Economia di Trento 2026. Moderato da Luca Salvioli, del Sole 24 Ore, il panel ha riunito quattro esperti provenienti da ambiti diversi in un confronto dedicato a innovazioni e soluzioni concrete per rendere l’agricoltura più sostenibile e resiliente, tra innovazione tecnologica, robotica e gestione della fauna selvatica.
Data center nello spazio: un sogno o il futuro?
Se l’intelligenza artificiale continuerà a richiedere quantità gigantesche di energia e calcolo, la Terra riuscirà a sostenere l’aumento di data center? Attorno a questa domanda si è concentrato oggi al Festival dell’Economia di Trento il panel “Data center nello spazio”, moderato da Pierluigi Depentori, direttore del quotidiano L’Adige.
Le risposte sono arrivate da varie angolazioni attraverso un tavolo di relatori che lo stesso Depentori ha definito “i massimi esperti in Italia del settore”: Roberto Battiston, fisico, docente dell’Università di Trento e presidente del Comitato europeo per la scienza spaziale (ESSC), Gianluca Dettori, venture capitalist, fondatore e presidente di Primo Capital, Dino Dima, avvocato e partner di DLA Piper, e Marco Ferrazzani, direttore delle Risorse e dei servizi dell’Agenzia spaziale europea (ESA).
Per tutti e quattro, con tutti i limiti di oggi, lo spazio sta passando da ambito puramente scientifico a infrastruttura economica e strategica globale.
PNRR e partenariati per l’innovazione: il futuro del Made in Italy
Innovazione, sostenibilità e collaborazione tra ricerca e imprese sono stati i temi al centro dell’incontro “Il PNRR e i partenariati per l’innovazione”, ospitato dal Festival dell’Economia di Trento nell’ambito del panel Fuori Festival. A Casa Europa, in Piazza Duomo, l’incontro ha messo a confronto due mondi sempre più intrecciati: da una parte Omar Bellicini, in rappresentanza di MICS-Made in Italy Circolare e Sostenibile, dall’altra Patrizio Memè, dirigente del Ministero dell’Università e della Ricerca. Al centro del dialogo, il ruolo dei partenariati come nuovo modello di collaborazione tra ricerca, imprese e pubblica amministrazione.
Le cooperative sfidano l’iper-modernità: “Senza reti frana tutto”
“Cooperative: radice dell’economia sociale” è stato il tema dell’incontro promosso presso la Cloud di Confcooperative in Piazza Duomo, occasione di confronto sul ruolo della cooperazione nelle trasformazioni economiche e sociali contemporanee. Moderato da Fabiola Di Loreto, direttrice di Confcooperative, il dibattito ha visto protagonisti Giuseppe Guerini, presidente di Cooperatives Europe, Anna Manca e Marco Marcocci, vicepresidenti di Confcooperative, e l’economista Aldo Bonomi.
Crosetto: la sicurezza non è un costo ma un motore di innovazione
Il mare rappresenta un’infrastruttura strategica e un motore di sviluppo fondamentale per il futuro, come emerso al Festival dell’Economia di Trento in un dibattito incentrato sulle prospettive di crescita e sulla sicurezza della dimensione marittima. Il Ministro della Difesa, Guido Crosetto, intervenuto in video, ha delineato un quadro geopolitico complesso in cui il potere non si misura più soltanto con gli strumenti tradizionali della politica e dell’economia: “Ma si concentra nel controllo delle tecnologie, dei dati, dell’energia, delle reti logistiche e delle materie prime strategiche. In una realtà fortemente interconnessa, i conflitti e le crisi internazionali a migliaia di chilometri di distanza producono effetti immediati sulla vita quotidiana e sulle famiglie. Lo dimostrano gli attacchi alle rotte commerciali da parte degli Houthi: quando uno snodo strategico viene compromesso, aumentano subito i costi dell’energia, dei trasporti e delle materie prime” ha spiegato.
Borghi, spopolamento e nuovi stili di vita
Il tema dello spopolamento, della qualità della vita e della ricostruzione dell’identità di un luogo è stato al centro del dibattito al Festival dell’economia di Trento, grazie a un confronto che ha messo in evidenza come lo spopolamento non sia solo una questione legata al turismo, ma possa diventare opportunità per quanto riguarda i borghi più piccoli. Una nuova economia che inverta la rotta di quella che è una debolezza del nostro territorio.
Il confronto ha visto protagoniste/i il sociologo e fondatore del Consorzio AAster Aldo Bonomi, la Presidente del Gruppo Il Sole 24 ORE e Vicepresidente Confindustria Alberghi Maria Carmela Colaiacovo, la direttrice del Centro di ricerca per le aree interne e gli Appennini (ArIA) dell’Università del Molise Luisa Corazza, il Professor Stefano Bruno Galli dell’Università degli studi di Milano e lo scrittore, saggista, formatore Michele Nardelli.
Cina: fanalino di coda, traino o “best partner” per la transizione ecologica?
È una Cina lontana dall’immaginario fumoso e inquinato, una Cina che ha poco da invidiare all’Europa in materia di transizione ecologica, quella che emerge dall’incontro con i professori Giovanni Tria, Marco Magnani, Luigi Paganetto, e Jie Xu e Zhen Yang (Dipartimento di Economia della Scuola del Partito del Comitato Centrale del PCC). Dopo un percorso durato decenni, il nuovo piano quinquennale cinese, approvato lo scorso marzo, apre uno scenario di accelerazione green che mette il Paese d’Oriente al passo dei più evoluti Paesi UE. O addirittura un passo più avanti. “E se il primo importatore al mondo di petrolio finisse per uscire dal mercato globale, cosa ne sarà del mercato globale stesso?” – afferma provocatoriamente Tria dal palco del Festival dell’Economia di Trento. “E se, di conseguenza, l’unico scenario possibile per il mantenimento della competitività europea fosse cercare nuovi accordi?” – rincara Magnani.
Nuovi modelli di famiglia, disabilità e diritti: se ne è parlato al Festival con Luca Trapanese
Al Festival dell’Economia di Trento arriva Luca Trapanese. Scrittore e attivista per l’inclusione, è autore e protagonista dello spettacolo “Nato per lei”, ispirato al suo libro. Noto per essere il primo uomo single in Italia ad aver ottenuto l’affidamento e poi l’adozione di Alba, una bambina con sindrome di Down, è stato accolto in piazza Fiera da un applauso lungo e pieno di affetto. Assieme alla giornalista Alessia Tripodi de Il Sole 24 Ore, ha parlato di nuovi modelli di famiglia e dell’uso consapevole dei social network per scardinare gli stereotipi e i tabù sulla disabilità.
Coltivare l’agricoltura del futuro tra innovazione e sostenibilità
L’agricoltura del futuro “disegnata” da chi la studia nei laboratori, la sperimenta in campo e da chi la impara sui banchi di scuola. Un dialogo quello che è andato in scena oggi, al Festival dell’Economia di Trento, nell’ambito dell’incontro “Coltivare il futuro: giovani, competenze e innovazione in agricoltura” organizzato dalla Fondazione Edmund Mach, che ha rappresentato un punto d’incontro tra ricerca scientifica, lavoro quotidiano nei campi e formazione, e ha messo al centro innovazione tecnologica, nuove competenze imprenditoriali e giovani, leva chiave per costruire un settore capace di essere produttivo, sostenibile e responsabile. Un’occasione, soprattutto, per riflettere su come ricerca, formazione e impresa possano collaborare per accompagnare le nuove generazioni verso un’agricoltura capace di affrontare le sfide economiche, ambientali e sociali dei prossimi anni.
## Matteo Renzi: combattere la fuga dei cervelli, investire nei settori strategici e nella cultura
Tasse, politiche industriali, giovani, riforme, ma anche molta politica, naturalmente, nell’incontro che ha avuto per protagonista il Presidente di Italia Viva Matteo Renzi, in dialogo con Sebastiano Barisoni, Vicedirettore di Radio 24 – Il Sole 24 Ore, oggi nella seconda giornata del Festival dell’Economia di Trento.
Sull’economia Renzi è stato molto critico con l’attuale governo: la manovra economica ha fatto crescere la pressione fiscale e, se il disegno era di far calare la soglia del debito pubblico sotto il 3%, i conti sono stati fatti male, perché l’Italia è rimasta al 3,1. Tutto questo mentre, sempre secondo il senatore, non si è fatto nulla per i giovani e sono state cancellate misure come quella per il rientro dei cervelli.
Partendo dalla ricerca “Next Gen Power”, il dialogo tra giovani, imprese e istituzioni
Un confronto aperto tra giovani, istituzioni, imprese e mondo accademico per capire come sta cambiando il rapporto delle nuove generazioni con lavoro, scuola, tecnologia e futuro: è questo il cuore dell’incontro promosso dal Politecnico di Milano attraverso l’Hub della Conoscenza insieme a Cassa Padana, che ha richiamato all’ITAS Forum oltre 230 studenti. Ad aprire l’evento è stato un saluto fuori programma del direttore de Il Sole 24 Ore, Fabio Tamburini, che ha invitato i ragazzi ad avere il coraggio di seguire idee e visioni proprie anche in un contesto segnato da incertezza e tensioni globali. “Voi avete il dovere di andare controcorrente e non dovete avere paura di farlo. Se non lo fate voi, non può farlo nessuno”, ha detto il direttore.
La Cina e le nuove sfide globali tra Russia e America
Il grande momento della Cina è stato al centro del dibattito in sala Gerola al Castello del Buonconsiglio nell’ambito del Festival dell’Economia di Trento. Un confronto a più voci sul ruolo di Pechino nello scenario globale al quale hanno preso parte: Alberto Forchielli, Esperto in sviluppo di affari internazionali, Michele Geraci, economista ed ex Sottosegretario, Giada Messetti, sinologa e autrice, moderati dal docente Paolo Magri, Presidente del Comitato Scientifico dell’ISPI.$
