(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Firmato da CISL, FeNALT, Nursing Up e UIL Sanità i nuovi tabellari relativi al 2025/27. Gli aumenti che riguardano il personale della sanità si aggirano su una media di 145 euro lordi con i relativi arretrati dal primo gennaio 2025. Un aumento del 6% che decorre con un anticipo di due anni, dal 2025 e non dal 2027 che i dipendenti potrebbero vedere in busta paga a novembre.
Firmato anche l’accordo sull’aumento del contributo a carico del datore di lavoro al fondo Laborfonds, si passa dall’1% al 2% dal 1/1/2024 e al 3% dal 1/1/2025, una risposta importante soprattutto per i giovani e per chi non è prossimo alla pensione. Aumento anche della quota pro capite versata dalla Provincia al fondo Sanifonds, cosa che porterà ad un maggior riconoscimento delle spese sanitarie dei lavoratori.
Tre firme importanti centrate sugli stipendi, la previdenza complementare e il welfare aziendale. La contrattazione però non finisce qui, nel tentativo di dare una risposta ai lavoratori della sanità ed evitarne la fuga in altre realtà o in altri comparti, proseguiranno gli incontri in Apran per allocare altri 26.000.000 di euro risorse che si aggiungeranno a quanto appena firmato. Tutto questo per dare risposte veloci e concrete. Seguono un nuovo contratto giuridico in sostituzione di quello esistente vecchio di ormai vent’anni e il nuovo ordinamento.
Molte misure per cercare di dare sollievo ai lavoratori che concorrono a tutelare il bene della sanità pubblica.
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Giuseppe Pallanch – Segretario CISL FP del Trentino
Paolo Panebianco – Segretario Responsabile Sanità FeNALT
Cesare Hoffer – Coordinatore Provinciale Nursing up
Giuseppe Varagone – Segretario UIL FPL Sanità
