(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Crescere aumentando la produzione e, allo stesso tempo, ridurre l’impatto ambientale. È questo il principale risultato che emerge dal Bilancio di sostenibilità 2025 del Pastificio Felicetti, presentato oggi a Cavalese nel Palazzo della Magnifica Comunità di Fiemme, alla presenza di istituzioni, clienti, fornitori, soci, comunità finanziaria, associazioni e rappresentanti del territorio. Il documento, che dedica un approfondimento allo stato di salute dei ghiacciai come simbolo della fragilità delle risorse idriche, evidenzia soprattutto i progressi compiuti dall’azienda sul fronte dell’efficienza produttiva e della sostenibilità.
Nel 2025 Felicetti ha incrementato del 9,8% i volumi produttivi e del 9,9% il fatturato, contenendo la crescita dei consumi energetici al 3,3%. Il risultato nasce dall’efficientamento dei processi che ha portato a una diminuzione del 5,9% dell’energia necessaria per produrre una tonnellata di pasta, mentre l’intensità idrica si mantiene stabile a 0,44 m³ per tonnellata. L’azienda ha inoltre confermato l’acquisto di energia elettrica proveniente al 100% da fonti rinnovabili certificate, proseguendo il percorso di riduzione delle emissioni.
«Anche nel 2025 abbiamo agito su tutte le leve per migliorare le nostre performance sotto il profilo della sostenibilità e i risultati non si sono fatti attendere», commenta Stefano Felicetti, presidente del Pastificio. «Abbiamo aumentato la produzione di quasi il 10% e ridotto l’energia necessaria per ogni tonnellata di pasta. È un risultato costruito attraverso investimenti costanti e un lavoro quotidiano di misurazione e ottimizzazione tecnologica».
Prosegue anche il percorso di innovazione nel packaging: le confezioni monomateriale in carta certificata rappresentano oggi il 32% della produzione complessiva, traguardo raggiunto in anticipo rispetto agli obiettivi fissati per il 2027, con un risparmio stimato di 137 tonnellate di CO₂ equivalente. Sul fronte della filiera, il 2025 segna inoltre il conseguimento della certificazione internazionale ISCC Plus (International sustainability and carbon certification) per la filiera Matt, che rafforza la tracciabilità e la sostenibilità della catena di approvvigionamento.
«Il nostro impegno lungo la filiera comincia prima dell’ingresso della materia prima in stabilimento», sottolinea Alessia Felicetti, responsabile sostenibilità e innovazione del Pastificio «Per questo la tutela della biodiversità e della salute del suolo assume un’importanza crescente. La certificazione ISCC Plus rafforza un sistema di controllo che rende verificabili l’origine del grano, la gestione agricola, i volumi prodotti e le rese di lavorazione, ma soprattutto consolida la collaborazione con i partner lungo la catena di fornitura per promuovere pratiche sempre più responsabili».
La presentazione del Bilancio è stata aperta da Massimo Bernardi, direttore del Muse – Museo delle Scienze di Trento, con la lectio “I ghiacciai parlano di noi”; a seguire, Stefano Felicetti e Alessia Felicetti, hanno illustrato i risultati dell’esercizio 2025.
