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FDI – DIPARTIMENTO TUTELA VITTIME / TRENTINO * “ONDA TRICOLORE”: «RILANCIAMO LA LOTTA ALLA MAFIA, RICORDANDO FALCONE E BORSELLINO»

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10.42 - venerdì 18 luglio 2025

(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Onda Tricolore: Abbattiamo il Muro del Silenzio” è un’importante iniziativa itinerante, giunta alla sua quinta edizione, promossa dal Dipartimento Tutela Vittime di Fratelli d’Italia (FdI). L’evento è dedicato alla memoria delle vittime di mafia, con particolare omaggio a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, simboli della lotta alla criminalità organizzata in Italia.
“Oggi, attraverso questa iniziativa social, anche noi di fratelli d’Italia nella nostra Provincia ci uniamo nel ricordo di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, due eroi dello Stato che hanno sacrificato tutto nella lotta contro la mafia .

La loro dedizione, coraggio e impegno sono un esempio per tutte le generazioni, e il loro sacrificio non deve essere mai dimenticato. La memoria di Falcone e Borsellino ci invita a rafforzare l’impegno nel contrasto alla criminalità organizzata, promuovendo la legalità, la giustizia e la speranza in un futuro migliore. Ricordiamo le vittime innocenti della mafia, continuando a combattere ogni forma di ingiustizia e violenza “- afferma Silvia Farci responsabile regionale del dipartimento tutela vittime di FdI e prosegue – ” La battaglia contro la mafia è una battaglia di tutti e la memoria di chi ha dato la vita per la legalità deve alimentare in noi la determinazione di costruire una società più giusta e libera.”

Infatti, l’ obiettivo di questo evento promosso dalla Senatrice Cinzia Pellegrino (Coordinatrice Nazionale del Dipartimento Tutela Vittime di Violenza) è di sensibilizzare l’opinione pubblica sul fenomeno mafioso, promuovere la cultura della legalità e sostenere le vittime della criminalità organizzata. L’iniziativa intende inoltre rafforzare il senso di responsabilità civile e incoraggiare un impegno collettivo contro ogni forma di illegalità.
“Combattere la mafia vuol dire spezzare il silenzio, sfidare l’omertà e schierarsi senza paura dalla parte della giustizia. Solo così possiamo conquistare un futuro davvero libero, nel segno di Falcone e Borsellino.” -dichiara il Presidente Provinciale Alessandro Iurlaro.

L’edizione di quest’anno, organizzata da Silvia Farci (responsabile regionale del Dipartimento) e dall’On. Alessandro Urzì ( Coordinatore Regionale), sarà visibile sui social il 18 luglio. Hanno aderito all’iniziativa anche gli esponenti del partito provinciale del Trentino, con un flash mob a Trento che ha visto la partecipazione del presidente provinciale Alessandro Iurlaro, dell’assessore all’istruzione Francesca Gerosa, del capogruppo provinciale Daniele Biada, del vicepresidente del Consiglio comunale di Trento Giuseppe Urbani, della presidente del circolo cittadino Katia Rossato, con una rappresentanza degli eletti in consiglio comunale e nelle circoscrizioni della città presidenti delle circoscrizioni e ai consiglieri comunali.

“Penso ai nostri giovani, che dobbiamo far crescere nella cultura della legalità e del rispetto. Dobbiamo dare loro gli strumenti per conoscere le mafie, ciò che sono state e sono ancora, e le conseguenze che portano con sé. E soprattutto dobbiamo continuare a parlarne, con coraggio, senza smettere mai di abbassare la guardia” – questo quanto ha dichiarato Francesca Gerosa, assessore all’istruzione, cultura, per i giovani e le Pari Opportunità della Provincia autonoma di Trento.
Particolarmente significativa la presenza della Dr.ssa Cinzia Cellucci già Primo Dirigente della Polizia di Stato presso l’Ispettorato Viminale di Roma e collega di corso dell’ agente della scorta di Borsellino, Emanuela Loi, caduta nella strage di via D’Amelio il 19 luglio 1992, che ricorda così quel giorno: ” la notizia dell’attentato irrompe su tutti i telegiornali, mentre i fiumi di parole scorrono ascolto , in silenzio, le sensazioni do odio, di paura affiancate da un immenso dolore per la perdita dei colleghi tra cui , lei, Emanuela….”- prosegue commossa la Drssa Cellucci – “in un momento di così profonda tristezza , le parole di Falcone tornano alla mente: ” quando ci si avvicina troppo succede sempre qualcosa, sempre”.

L’evento del Dipartimento Tutela Vittime si sposterà in tarda mattinata a Bressanone con una conferenza stampa sotto il murales di Falcone Borsellino presso la scuola superiore (ITE Falcone e Borsellino e Liceo Dante Alighieri) con gli esponenti e membri del partito FdI altoatesini assieme al Vice Presidente della Provincia Autonoma di Bolzano, Assessore all’Istruzione, Formazione e Cultura italiana, Sviluppo Economico e Presidente i fratelli d’Italia Alto Adige Marco Galateo, il Presidente del Circolo di Bressanone Angelo Baffo e il Capogruppo consiliare di Bressanone Antonio Bova dove tutti uniti commemoreranno Falcone e Borsellino in questa giornata che ha segnato l’Italia degli anni 90, contro la lotta alla mafia e le sue vittime.

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