(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Nei mesi scorsi ho dovuto prendere una decisione difficile: ritirare il disegno di Legge sugli impianti a fune e sulle piste da sci a causa di un ostruzionismo senza precedenti in aula. L’obiettivo è sempre stato chiaro: garantire chiarezza, sicurezza e futuro a chi lavora e vive la montagna.
Ora, grazie al recente Assestamento di bilancio, abbiamo ottenuto una conquista importante: la classificazione delle piste da sci secondo gli standard europei è stata finalmente sancita in Legge!
Le piste da sci in Trentino sono ufficialmente classificate in tre livelli di difficoltà: Blu (piste facili, con pendenze fino a 25% in discesa); Rosso (piste di media difficoltà, con pendenze fino a 40% in discesa); Nero (piste difficili, con pendenze superiori ai limiti delle categorie precedenti).
Con questo intervento in Assestamento consolidiamo la normativa provinciale rispetto a quella statale, che finora aveva creato incertezze ma è in fase di correzione per essere coerente con gli standard europei. Inoltre introduciamo l’elenco provinciale delle piste da sci, un nuovo strumento che ci permetterà di avere una mappatura precisa e aggiornata delle piste, con l’indicazione dei chilometri totali e dei colori assegnati.
Con questa scelta, il Trentino protegge i suoi operatori e la sua offerta turistica, dando un segnale forte di concretezza e responsabilità, dimostrando che non si lascia fermare da ostruzionismi o lungaggini. Avanti così!
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Roberto Failoni
Assessore Artigianato – Commercio – Turismo – Foreste caccia pesca – Provincia autonoma Trento
